lunedì, 31 dicembre 2007

BUON ANNO A TUTTI!!

Carissimi...
vi auguro un felice Anno nuovo che dovreste estendere alle vostre famiglie ed a tutti quei bambini che conoscete!
Dite loro...Auguri di Buon Anno da una persona che vi ama anche se non vi conosce.
Ho ricevuto un dono in questi giorni che mi ha fatto amare ancora di più queste creature così speciali.
Prima del dono mi è toccato un dolore molto grande, ma alla fine è rimasto solo un inspiegabile evento che mi ha regalato la possibilità di stare vicino ai bambini in una maniera inconsueta.
Il mio Matteo ( 15 MESI ) nei giorni scorsi è stato ricoverato per sospetta meningite, non vi dico il dolore e la disperazione nel ritrovarmi da un momento all'altro il mio tesoro tra le braccia che sembrava non esserci più, il suo corpicino inerte mi ha fatto conoscere quella disperazione che ti rende impotente davanti alla vita che decide per te.
Mi sono ritrovata in una stanzetta di ospedale circondata da bimbi che soffrivano i loro volti sembravano più piccini di quanto in realtà fossero, i loro corpicini nudi che tremavano sembravano come quando nascono, ed i volti delle loro mamme che ricordavano tanto Maria davanti alla croce di Gesù.
Il mio piccolo Matteo alla fine sotto l'incredulità dei medici che hanno assistito ad una ripresa spontanea senza avere ancora somministrato niente è stato dimesso ed a me è rimasto oltre che un terribile spavento, una grazia ed una consapevolezza maggiore di quello che sono le realtà attorno a noi che continuano ad esserci nonostante il Natale ed il Capodanno.
Il 2008 spero possa donare a tutti gli uomini una maggiore consapevolezza e presa di coscienza su quello che sono  i dolori dei bambini e riuscire a trovare tutti insieme una speranza concreta nel cambiare le loro sorti.
Auguro in oltre a tutti voi di poter vedere realizzare i vostri sogni di luce!

BUON  2008!!!!!!!!

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categoria:auguri
lunedì, 31 dicembre 2007
COPIA ED INCOLLA

L’appello.
Ricevo, lo riporto qui e vi chiedo di farlo circolare ma soprattutto di aderire. Io l’ho fatto:
<<L'associazione Tamara Monti http://www.tamaramonti.it
di cui Aquilone
blu è Amico sostiene delle case famiglia.
Stanno arrivando parecchi bambini molto piccoli. Hanno bisogno di vestiti, pannolini, giochi prima infanzia.
Stanno raccogliendo anche per i più grandini materiale di cancelleria, matite colorate .
Grazie !!!!!!!!!!!!!!!!!>>
postato da: rosalea alle ore 14:33 | Permalink | commenti
categoria:iniziative
venerdì, 28 dicembre 2007
LETTERA A BABBO NATALE
 
Caro Babbo Natale,
anche se un po’ avanti con l’età anch’io quest’anno voglio scriverti una letterina.
Non chiedo regali per me, se non indirettamente, ma per tutta quell’infanzia che in questi giorni a suon di spot natalizi viene corteggiata e sedotta dai media e che ben presto, passata l’Epifania che come si sa tutte le feste si porta via, tornerà ad essere nella “migliore” delle ipotesi ignorata, nella peggiore abusata e violata. Da esseri indegni di appartenere a qualsivoglia categoria anche la più spregevole, ma che comunque conosciamo e quindi possiamo e sappiamo combattere.
Di questi però non voglio parlare. Purtroppo ogni giorno se ne occupano già le cronache “con dovizia di particolari” di cui faremmo volentieri a meno.
 
Vorrei invece soffermarmi su chi l’infanzia dice di difendere ma che poi nei fatti violenta per una seconda volta. Magari in seconda serata con “l’esperto” di turno o dalle pagine di un libro o di un giornale. Peggio ancora dagli scalini di un altare o protetto dalla “facciata” di un’associazione. Con la volgarità tipica di chi parla d’argomenti che non conosce o con il protezionismo di categoria ad oltranza.
Violenza non meno grave di quella iniziale. Per certi versi anche peggiore perché offende e umilia nuovamente le vittime, le scredita agli occhi di tutti. Informazione spettacolo, che gioca sul dolore degli altri, il cui unico interesse e lo scoop e non la verità.
Tu di che squadra sei? Innocentista o colpevolista?
Io veramente sono sempre e comunque dalla parte delle vittime, quelle a cui non danno voce, quelle chiuse nel loro dolore. Sono con le loro famiglie.
 
E con questa premessa caro Babbo Natale che ti faccio le mie richieste:
1)      Vorrei un sacco pieno di Decenza da regalare a chi conduce certi Talk Show, anzi facciamo due meglio abbondare.
2)      Vorrei togliere per legge, a chi sia stato colto in flagranza di reato, la possibilità di difendersi durante il processo (anche perché loro, le bestie, chissà come mai hanno sempre i migliori avvocati). Ma poi scusami difendersi da chi? Da un bambino di 4 anni o da una ragazzina di 8?                                        Loro si che avrebbero voluto difendersi ma non hanno potuto farlo!!!
3)      Vorrei che Gesù Bambino (so che in questo periodo vi dividete i clienti) grazie alle sue conoscenze altolocate facesse fulminare chi, all’interno della Chiesa, si renda colpevole di abusi su minori ma soprattutto chi li protegge e chi da anni cerca di insabbiare il tutto. Sai quanta puzza di bruciato!!! 
4)      Non vorrei più vedere cortei a favore degli indagati (sigh!!!). Mi augurerei di vederne qualcuno per le vittime!
5)      Non vorrei più vedere minori sulle strade e nelle nostre città a chiedere l’elemosina. Ci vuole poco a chiamare il 113 facendosi carico per un attimo di quella creatura che potrebbe essere come nostro figlio..
6)      Vorrei che i vari pedofili che ogni giorno visitano il nostro sito ed entrano nel blog, perdessero l’uso delle mani e dell’apparato riproduttivo seduta stante. Sai quanti invalidi!!!
7)      Vorrei, come capita in America, che quando un pedofilo cambiasse residenza o lavoro si avvertisse la popolazione del luogo per metterla a conoscenza dei suoi nuovi spostamenti.    Dirà qualcuno: e la privacy? Me ne fotto della privacy che protegge i delinquenti e la mette in quel posto alle persone perbene!
8)      Vorrei tanto ogni volta che si parla di un nuovo abuso, non scoprire come spesso accade, che la carogna arrestata aveva dei precedenti o peggio ancora delle condanne per lo stesso reato.             Questo mi fa veramente incazzare. Mi sa di presa per il culo! Ops, scusa il francesismo.
9)      Vorrei che la Chiesa chiedesse scusa alle troppe vittime dei suoi rappresentanti e facesse un bel ripulisti al suo interno, invece di trincerarsi dietro false commissioni d’inchiesta. Buttare le mele marce, oltre che intelligente in questi casi è d’obbligo; qualsiasi altro comportamento rende legittimo il pensiero che tutto il cestino sia marcio, e così non è!
10) Vorrei che i condannati per pedofilia, una volta scontata la pena e reinseriti nel mondo del lavoro, non fossero messi nuovamente a contatto con minori. Oltre che di cattivo gusto è anche criminale oltre che da veri idioti. Te lo dico perché forse non lo sai ma in Italia accade molto più spesso di quanto tu possa pensare.
11) Vorrei tanto che i preti indagati e condannati per atti di pedofilia non fossero spostati da una Diocesi all’altra, per dare il contentino ai fedeli e salvare le apparenze, dandogli, di fatto, la possibilità di continuare con le loro schifezze in un altro posto! Forse anche questo non lo sai ma è la regola in Italia. Ma c’è di più! Mamma Chiesa Romana accoglie qui da noi gli alti prelati ricercati all’estero per pedofilia!!! Non fraintendermi però, non lo fa per proteggerli ma per fargli espiare e pentire delle loro colpe. Visti i risultati nutro qualche dubbio in merito! 
12) Vorrei che l’Italia fosse all’ultimo posto nella “speciale” classifica mondiale per i clienti del turismo sessuale. Sono anni che ci contendiamo il titolo di “più bravi” con la Germania, dovendoci sempre accontentare del secondo posto. La rivincita però ce la prendiamo a livello europeo, in Romania, dove svettiamo al primo posto relegando gli odiati tedeschi al posto “d’onore”. Sono soddisfazioni!!!
13) Vorrei tanto che i nostri politici che si lavano la bocca nella giornata dedicata all’infanzia con paroloni e promesse vane, avessero almeno la decenza di stare zitti. Per sempre!
14) Vorrei che i bambini potessero votare. Tanto, peggio di questa classe politica non si può fare. In compenso sarebbero più rispettati e protetti: l’elettorato, si sa, deve essere coccolato!
15) Vorrei non ci fosse la possibilità di patteggiare e/o usufruire di attenuanti varie per reati di abuso e pedofilia. In caso contrario glielo spieghi tu alla vittima che “l’uomo nero” è nuovamente in circolazione grazie al rito abbreviato e alle leggi italiane?
16) Vorrei tanto che la società supportasse le vittime e le famiglie. Dici che ti sembra ovvio! Sembrerebbe anche a me ma non lo è. Le famiglie il più delle volte si trovano sole ad affrontare queste tragedie. Isolate dai parenti, dagli amici, dai conoscenti. Quasi fossero appestati o colpevoli di chissà quale delitto se non quello di avere un figlio vittima di un abuso. Oltre al danno la beffa.
17) Vorrei che lo Stato si costituisse parte civile offesa in tutti i processi di pedofilia e abusi su minori. Uno Stato civile che si dichiari tale dovrebbe farlo. Per un obbligo morale verso i propri cittadini. Per rispetto verso le vittime e le famiglie. Per decenza.
18) Vorrei che si credesse di più ai bambini. Forse non lo sai ma non succede quasi mai.                      Dicono che i bambini s’inventano le cose, hanno fantasia e raccontano fatti visti alla TV!         E’ vero che la televisione fa schifo ma a tutto c’è un limite! Nelle loro testimonianze il limite viene sempre oltrepassato. Racconti di sofferenze e dolore inauditi che neanche il peggior film dell’orrore. Tutto falso? Che mi dici allora degli incubi che hanno la notte, dei lividi su quei loro corpicini indifesi, dei referti medici, del terrore nei loro occhi! Tutto inventato? Ma si magari ai bambini piace, come dicono certe bestie. Chi lo sa forse un giorno ci diranno che la pedofilia non esistite! Non mi stupirei. Questo, infatti, è il paese dove non esistono la mafia, la corruzione, le stragi impunite, ecc, ecc, ecc.
Tutto è possibile! Anche che tu esista realmente caro Babbo Natale. Me lo auguro di tutto cuore, in modo che tu possa spazzare via tutto questo lerciume.
 
Mi fermo qui per quest’anno anche se avrei ancora molte richieste da farti. Già sono troppe ma ci sei abituato; anche i bambini ne fanno molte ma poi sono felici anche con pochi regali!
Io sono come loro mi accontenterei.
 
Scusami tanto per il linguaggio un po’ sopra le righe; so anche che non bisognerebbe mai augurare il male o le disgrazie agli altri ma ti assicuro che, in questo caso, quello che a prima vista può sembrare male è solo il bene per i nostri figli! 
 
Un caro saluto.
Gianmaria Venturini
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Tratta dal sito: http://massimilianofrassi.splinder.com/
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categoria:lettera a babbo natale
venerdì, 28 dicembre 2007
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RITROVATI I BIMBI

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SCOMPARSI

Quattro mesi nelle baracche
Erano a Paternò col padre

Un monolocale fatiscente. O meglio un tugurio senza nemmeno i servizi igienici essenziali. I carabinieri hanno rintracciato in un vicolo di Paternò Gianni e Veronica Garufi, i due fratelli di 12 e 4 anni che da agosto erano scomparsi con il padre Carmelo di 47. Li hanno trovati nel paese d’origine dell’uomo. Non c’erano bagni, riscaldamenti. La madre, originaria della Repubblica Ceca,  ha potuto riabbracciare i suoi figli e riportarli a casa ad Arezzo

Arezzo, 28 dicembre 2007 - Un monolocale fatiscente. O meglio un tugurio senza nemmeno i servizi igienici essenziali. Li hanno trovati in un vicolo di Paternò Gianni e Veronica Garufi, i due fratelli di 12 e 4 anni che da agosto erano scomparsi con il padre Carmelo di 47. Li hanno trovati nel paese d’origine dell’uomo. Non c’erano bagni, riscaldamenti: per lavarsi o meglio per sciacquarsi bastava una bacinella d’acqua. Una decina di carabinieri della compagnia di Paternò hanno stretto d’assedio la piccola abitazione e costretto il Garufi e la sua convivente ceca ad arrendersi e a consegnare i due bambini.

 

È la sera di Santo Stefano quando le ricerche che da qualche giorno si sono intensificate giungono a bersaglio. A coordinare le operazioni ci sono gli uomini della squadra mobile di Arezzo di Marco Dalpiaz che con un lavoro d’intelligence a distanza hanno collaborato con i carabinieri siciliani raggiungendo un risultato atteso dalla fine di ottobre. Il 30 c’era stato l’affidamento esclusivo alla madre in seguito alla sentenza di separazione. Una storia rilanciata dall’informazione locale a metà dicembre e che adesso ha trovato finalmente il suo lieto fine nel giro di una decina di giorni.

 

Nonostante le condizioni probitive dell’alloggio i bambini sono stati ritrovati in buone condizioni di salute, tanto che si ipotizza che l’uomo abbia potuto contare sulla collaborazione di amici e parenti per garantire ai figli un buon livello di vita. I carabinieri siciliani pensano anche che l’uomo, insieme alla convivente e ai bambini, abbia cambiato diversi alloggi. Alcuni nelle campagne ai piedi dell’Etna, altri nell’abitato di Paternò, un Comune da oltre 45 mila abitanti a due passi da Catania. Almeno una decina di nascondigli, forse addirittura sedici.

 

Del ritrovamento dei due bambini è stata avvertita la madre che insieme ai due figli più grandi è partita nella notte con un’auto a noleggio per la Sicilia. Il Garufi alle forze dell’ordine avrebbe riferito di violenze fisiche e sessuali che la moglie, da cui è ormai separato, avrebbe commesso nei confronti della bambina più piccola. Dichiarazioni che hanno spinto il giudice del tribunale dei minori di Catania ad affidare temporaneamente Gianni e Veronica ad una sorella del Garufi che coltiva, tra l’altro, buoni rapporti con Pavla Gavendová. Una sola notte con la zia perché già ieri mattina il magistrato ha dato il via libera all’affidamento alla madre.

 

Solo nella tarda mattinata di ieri la donna originaria della Repubblica Ceca ha potuto riabbracciare i suoi figli e riportarli a casa ad Arezzo. "Devo ringraziare la sensibilità di tutti coloro che si sono adoperati per la positiva conclusione della vicenda - ice l’avvocato della madre, Tiberio Baroni - compresi gli organi di informazione che hanno dato il giusto risalto alla storia. La mia assistita è stata costretta a vivere per oltre quattro mesi senza sapere dove si trovavano i suoi figli. Un incubo". Intanto per Carmelo Garufi, che è a piede libero, è scattata la diffida dall’intraprendere qualsiasi azione che vìoli il provvedimento di affidamento dei figli.

Federico D'Ascoli

http://lanazione.quotidiano.net/arezzo/2007/12/28/56834-quattro_mesi_nelle_baracche.shtml
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categoria:bambini ritrovati
giovedì, 27 dicembre 2007

Carissimi,
mi dispiace dover scrivere dopo giorni di assenza una notizia così tragica.
Tragica non solo per la gravità del gesto e per la terribile uccisione di questa donna, ma per l'ennesimo colpo inflitto alla libertà ed alla possibilità di far cambiare le sorti di un popolo ma soprattutto il diritto dei bambini a vivere la loro vita senza l'incubo di dover diventare adulti in quanto strumenti di esseri indegni che ne decidono le sorti.
 Non stò qui a rammentarvi chi era questa donna e cosa voleva fare per il suo popolo, mi chiedo e vi chiedo..." quando sarà possibile riuscire lottare per i diritti senza rischiare di morire o di essere lasciati soli? "
Il suo ultimo  messaggio era  rivolto  proprio  ai  bambini...
FUTURI  KAMIKAZE !


bhutto


Pakistan: Bhutto, "Alcune scuole coraniche insegnano a uccidere"  

ISLAMABAD (Pakistan) - Duro attacco della leader dell'opposizione pachistana Benazir Bhutto nei confronti dell'integralismo islamico. Parlando a circa 25.000 sostenitori radunati in uno stadio di cricket di Larkana, nel sul del Pakistan, la Bhutto ha dichiarato che alcune scuole coraniche trasformerebbero i bambini in assassini. "Hanno sempre cercato di bloccare le forze democratiche, ma non hanno fatto nulla per prendere estremisti, terroristi e fanatici", ha detto la politica, accusando senza mezze misure il governo di non aver fatto nulla per fermare la violenza dei militanti integralisti. "Ci sono madrasse politiche, scuole politiche, che insegnano ai loro allievi a costruire le bombe e a usare le armi. E anche a uccidere donne, bambini e vecchi", ha concluso la Bhutto. (Agr)

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categoria:cronaca
lunedì, 24 dicembre 2007
 
Carissimi,
sembra ieri ed è già Natale.
Per questo ci ritroviamo, intorno ad un dono che grazie a voi arriva al cuore di tante altre persone, in una magia che soprattutto in questa parte dell’anno, percepiamo nella sua essenza migliore.
E così con l’augurio di un Natale, e di un 2008, che sia carico di tante emozioni, ancora una volta condividiamo con voi questo pensiero, che va invece a chi il Natale ancora non lo vive con i colori di noi tutti, ma è relegato a causa del male subito, ad una festa in bianco e nero.
A tutti i bambini seguiti dall’Associazione Prometeo il nostro augurio, unito ad un pacco regalo che profumi di speranza, affinché anche loro, un domani, possano augurarvi ed augurarsi:
BUON NATALE
 
 
"Perchè non fosse una parola il bene,
perché ogni bomba diventasse pane,
io vorrei che almeno un giorno,
quella cometa facesse ritorno.
E un campo di battaglia desse grano,
per quella morte con la falce in mano.
E al ventre di una donna il suo bambino
e breve o lungo ad ognuno il suo destino".
Renato Zero, Buon Natale
 
Che altro aggiungere?: auguri di cuore e grazie per il sostegno a favore dei "nostri" bimbi"
Max e gli amici di Prometeo
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Grazie a voi per quello che fate ogni giorno, e per il vostro non farci sentire soli!
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categoria:auguri, associazioni
lunedì, 24 dicembre 2007
Pedofilia: indagine in Germania
In 12mila sospettati di scambiare materiale su Internet
(ANSA) - HALLE (GERMANIA), 24 DIC - La magistratura tedesca sta indagando su una rete di pornografia infantile che coinvolgerebbe 12.000 persone. Si tratta della piu' vasta operazione del genere condotta in Germania. L'inchiesta sta esaminando anche alcuni sospettati in altri 70 paesi. Solo nella Sassonia-Anhalt, nella Germania Est, l'indagine e' diretta contro 300 persone sospettate 'di aver scaricato o detenuto materiale pornografico infantile'.
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categoria:pedopornografia
sabato, 22 dicembre 2007
foto_bambini/foto_bambini_150

Usa: pedofilo-rapinatore condannato a 170 anni di carcere

WASHINGTON - Centosettanta anni di carcere sono stati inflitti a un pedofilo per aver sequestrato e violentato due bambini di 11 e 13 anni. Michael Devlin, 47 anni, rapì nel 2002 l'undicenne Shawn Hornbeck, tenendolo nelle sue mani fino all'inizio del 2007. In questo periodo Devlin girò dei video in cui riprendeva gli abusi sessuali commessi. All'inizio dell'anno fu arrestato dopo aver rapito un tredicenne a St.Louis. Nel suo nascondiglio gli agenti trovarono anche la sua prima vittima. (Agr)




Sette anni all'educatore pedofilo

Sette anni di carcere. E' la condanna che dovrà scontare Andrea Terzi, il tecnico informatico di 31 anni di Gualtieri che ha confessato di aver molestato due bambini che frequentavano la parrocchia del paese, dove lavorava come educatore, e di aver conservato sul suo computer materiale pedo-pornografico che poi divulgava tramite internet. Il giovane dovrà anche pagare 24 mila e 500 euro di multa. Il collegio dei giudici, presieduto da Pietro Fanile, è rimasto in camera di consiglio per tre ore prima di emettere, intorno alle 13, la sentenza. In aula c'era anche l'imputato, accompagnato dal suo difensore, l'avvocato Mario Burani. Il legale ha chiesto una pena che potesse permettergli il reinserimento sociale, sottolineando come il giovane si sia sempre dimostrato collaborativo nei confronti degli inquirenti, chiedendo egli stesso che il suo pc fosse sequestrato per non cadere in tentanzione, e come da due anni stia seguendo un percorso di cura. Andrea Terzi era stato arrestato il 10 gennaio 2006. Le indagini relative a un giro di pedofilia in rete erano partite dalla procura di Milano e avevano portato all'insospettabile esperto informatico, titolare di una piccola impresa di servizi, volontario nella parrocchia del paese. Ma proprio durante la sua attività di educatore, negli anni dal 2000 al 2003, il giovane avvicinava i bambini, li ricopriva di attenzioni per conquistare la loro fiducia. Poi li accompagnava in luoghi appartati, abusava di loro, li filmava e fotografava per poi scambiare il materiale con altri pedofili sul web. Contro di lui c'è la denuncia di due piccoli che oggi hanno 12 e 13 anni. Nell'udienza precedente, il pm Maria Rita Pantanti aveva chiesto una condanna a 10 anni di reclusione e il pagamento di una multa di 30 mila euro. Le famiglie delle due vittime sono già state risarcite e sono uscite dal processo. Terzi, agli arresti domiciliari da alcuni mesi, ha già scontato due anni di reclusione. Gliene restano altri cinque. Il suo avvocato sta valutando il ricorso in appello. I giudici hanno inoltre decretato l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e non solo: Andrea Terzi non potrà mai più fare l'educatore.
di MANUELA CATELLANI


Australia, violentano una bambina ma sono assolti

Questo caso forse farà giurisprudenza, ma difficilmente sarà possibile rivedere la stessa sentenza anche in Europa. Infatti in Australia un gruppo della minoranza Aborigena è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale su una bambina del loro gruppo, di cui però si erano macchiati, proprio perché Aborigeni. Il giudice Sarah Bradley che si occupa del caso ha assolto questi uomini proprio perché nel rispetto della loro cultura la pratica dell’abuso sessuale è contemplato, poi secondo il giudice la ragazzina era anche consenziente.

Questo il commento dal giudice durante la lettura della sentenza scandalosa: “Dovete capire che non potete fare sesso con una minorenne. In questo caso ammetto che la ragazza coinvolta probabilmente era consenziente”.

La povera ragazzina, che soffre di ritardi mentali era stata anni fa affidata ad una famiglia non aborigena dopo aver subito le prime violenze, poi i giudici avevano disposto il suo ritorno in famiglia per non snaturare le sue origini e quindi le nuove violenze che hanno portato a questo processo e a questa assurda sentenza.

Subito in disaccordo con questa sentenza però si è mostrato il nuovo Premier australiano Kevin Rudd, laburista, che ha promesso battaglia per cambiare questa regola assurda e promuovere la tolleranza zero verso gli stupri e le violenze sulle donne e i bambini.

Comunque per volontà del Procuratore Generale del Queensland Kerry Shine è stata disposta la riapertura del caso e quindi è previsto un processo di appello. Infatti nel caso sarebbero immischiati anche degli assistenti sociali che non sarebbero intervenuti tempestivamente per bloccare le ripetute violenze e che quindi sono colpevoli di favoreggiamento.

Questo della violenze e dell’alcoolismo sono due gravi problemi che attanagliano lo stato australiano e che il nuovo governo vuole assolutamente combattere. Questo caso potrebbe essere un buon viatico per un inizio di cambiamento di un paese dove appunto convivono delle diversità culturali così nette, dove però non può essere più tollerata una pratica arcaica e brutale come questa descritta. Gli aborigeni rappresentano una piccolissima costola della popolazione australiana, vivono ai margini della società come i Pellerossa americani, ma questo non gli giustifica ad utilizzare per tradizioni antiche queste pratiche violente sui bambini. 

Fonte


Accuse differenti... Pene inflitte...non commento, ma il reato ha lo stesso nome....

PEDOFILIA

Le vittime......MINORI

SENTENZA DEFINITIVA.....

Un bambino che non dimenticherà mai di avere avuto negato la gioia di poter rimanere piccolo in un momento della sua vita in cui gli spettava di diritto esserlo.

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categoria:pedofilia
venerdì, 21 dicembre 2007
carissimi FORSE IL VENTO COMINCIA  A CAMBIARE DIREZIONE....SPERIAMO SIA L'INIZIO DI UN VERO CAMBIAMENTO.

Pedofilia: arriva banca dati
Firmata a Roma intesa interministeriale
(ANSA) - ROMA, 21 DIC - L'Italia presto avra' una Banca Dati in cui confluiranno tutte le informazioni sul fenomeno della pedofilia nel nostro territorio. I protocolli d'intesa per la creazione di questo nuovo strumento per il monitoraggio e il contrasto degli abusi su bambini e adolescenti sono stati firmati oggi dai Ministri delle Politiche per la Famiglia, dell'Interno, della Giustizia e per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione.
postato da: rosalea alle ore 20:32 | Permalink | commenti (4)
categoria:pedofilia
giovedì, 20 dicembre 2007

 

IN ANTICIPO...Sperando che questo Natale qualcuno di loro possa riabbracciare i propri genitori.

Piccoli bimbi ovunque voi siate Buon Natale!


 
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postato da: rosalea alle ore 16:05 | Permalink | commenti (6)
categoria:bambini scomparsi