sabato, 29 marzo 2008

Tempo fa, in una mattina di primavera,mentre io e mio marito facevamo una splendida passeggiata in riva al mare, incontrammo un vecchietto che stava seduto a contemplare il mare.
Un vecchio sì...perchè fu lui stesso a dire "Io sugnu un vicchiareddu piscaturi",un uomo che amava stare in mezzo al mare, fra le reti e la brezza del vento, aspettando il calare della sera per far ritorno al casolare dove ad attenderlo c'era il calore di ciò
che ama di più al mondo..la sua famiglia.
Dopo circa un'ora di conversazione nella quale ci raccontò di essere emigrato in Venezuela nel dopoguerra e di avere fatto ritorno nel 1986...,prese dalla sua sacca un libro, me lo dedicò e lo mise nelle mie mani, chiedendomi di leggerlo un giorno ai miei figli.
Quel libro l'aveva scritto lui, era di poesie, parole d'amore per il suo mare, per la sua terra,la sua isola, ma soprattuto conteneva il suo amore verso Dio, che si manifestava a lui attraverso la meraviglia del mondo e delle sue creature, infatti la sua vita è segnata, come dice lui stesso e la sua biografia, da una grande fede in Dio e la stima per i propri simili.
Diceva di essere l'uomo più ricco al mondo, nonostante facesse il pescatore, perchè gli era stata concessa la grazia di avere i figli, che a loro volta gli avevano donato un amore puro...i suoi nipoti.Tutto questo a quel tempo mi aveva affascinato ed emozionato, ma nel tempo avevo perso quasi memoria di lui, fino a quando nei giorni scorsi, non sò neanch'io il perchè mi venne alla mente il suo ricordo e andai a cercare nella mia libreria il libro.
Quando lo aprì, vidi che la prima poesia scritta, era dedicata ai bambini, ed allora mi sono voluta concedere il piacere, visto che spesso sono costretta a leggere e vedere che ci sono uomini..padri, nonni,zii ecc..che non meritano di essere chiamati tali e di rivestire tali ruoli perchè privano i loro nipoti e figli dell'amore puro, offendendoli nella loro più intima natura, di postare un omaggio a quest'uomo, di cui non sò più nulla, neanche se sia ancora vivo, come esempio di ricchezza che ancora i nostri figli possono trovare e conoscere, anche in una semplice carezza del loro nonno/a.
La dedico inoltre a tutti i nonni del mondo che hanno saputo riconoscere nei propri nipoti il loro bene più prezioso.
Dal libro,"Poesie di un vicchiareddu piscaturi isolano"
A TUTTI I BAMBINI DEL MONDO
Se sei anziano, ed adori i bambini
adora di più, i tuoi. Nipotini,
A me danno affetto ed amore
e rendo grazie al mio Signore
Oh Dio del Cielo! i figli son belli
ma i nipotini son come le stelle
tutte le notti ti fanno sognare
nelle tue braccia li vuoi cullare
Sono angioletti come fiammelle
ce ne son brutti, ce ne son belli,
amali tutti con grande amore
e non importa il loro colore
tutti i bambini del mondo intero
hanno un sorriso dolce e sincero,
sembrano rose e diamanti
vogliamoli bene tutti quanti.
Vola colomba, brilla una stella
la tua piccina è sempre più bella.
Vincenzo Riso
venerdì, 28 marzo 2008

MARI LUZ CORTES: UCCISA DA UN PEDOFILO IN LIBERTA' NONOSTANTE AVESSE GIA' DUE CONDANNE
Madrid, 26 mar. (Apcom) - Sembra essere giunto al termine il tragico caso di Mari Luz Cortés, la bambina di cinque anni scomparsa lo scorso 13 gennaio e ritrovata morta il 7 marzo in un fiume vicino alla località andalusa di Huelva, che ha commosso tutta la Spagna. Santiago del Valle García, un uomo di 52 anni vicino di casa della famiglia di Mari Luz, arrestato ieri insieme alla moglie, ha ammesso davanti agli investigatori che la piccola sarebbe morta mentre era in sua compagnia, anche se ha sostenuto che la morte sarebbe stata "accidentale" e dovuta a una caduta dalla scale.
Secondo quanto riportato dai media spagnoli, gli inquirenti sono però certi del fatto che l'uomo sarebbe l'autore materiale del delitto, a causa dei suoi precedenti per pedofilia, fra cui un ordine di allontanamento dalle sue stesse figlie. L'analisi della polizia scientifica, scrive il giornale spagnolo 'El Mundo', hanno però accertato che la bambina non avrebbe subito violenza sessuale. La versione dell'uomo è che, impaurito per la morte della piccola, avrebbe nascosto il corpo in un carrello per poi disfarsene. Il padre della bambina, Juan José Cortés, ha affermato di aver sospettato di Garcia "fin dal primo momento". Cortés ha chiesto "la giustizia più giusta" e "che sia chiarito che quest'uomo non è pazzo".
IL GOVERNO RISPONDE: "ERRORE GIUDIZIARIO"
Il vicepremier:"Chiariremo responsabilità,no a inasprimento pene"
Madrid, 28 mar. (Apcom) - La vicepremier spagnola Maria Teresa Fernandez de la Vega ha definito oggi un "gravissimo, terribile e tragico errore giudiziario" il fatto Santiago del Valle, il presunto assassino della piccola Mari Luz Cortés sia rimasto in libertà nonostante due condanne consecutive per fatti di pedofilia nel 2002 e 2004, di cui la prima (confermata nel 2005) per abusi sulla propria figlia. Secondo de la Vega, "si dovranno chiarire i fatti fino in fondo, e assumere le responsabilità fino in fondo, facendo ricadere tutto il peso della legge sui responsabili".
La vice di Josè Luis Zapatero ha chiesto tuttavia prudenza, in vista dell'indagine aperta in merito alla mancata detenzione dell'uomo. Del Valle è attualmente in custodia cautelare dopo essere stato interrogato dai giudici della località andalusa di Huelva, dove ieri una folla inferocita ha cercato di linciarlo, cosa che è stata evitata solo a prezzo di scontri con la polizia e cariche delle forze dell'ordine. Secondo quanto riportano oggi diversi media spagnoli, il giudice di Siviglia che emise la sentenza nel 2002, Rafael Tirado Marquez, avrebbe attribuito la perdurante libertà del pedofilo a un congedo di cinque mesi della funzionaria incaricata di eseguire le sentenze, che non era stata sostituita dalla giunta regionale dell'Andalusia.
Quanto all'ipotesi di un inasprimento delle pene per i reati di pedofilia, chiesto da alcuni dopo che ieri era emersa la circostanza che Del Valle è riuscito a sfuggire alle pene comminategli dai tribunali, de la Vega ha detto di non essere favorevole "al fatto che si propongano modifiche della legge sulla base di fatti gravi", e che "ci sono meccanismi sufficienti per garantire che il sistema funzioni". La vicepremier spagnola, pur sostenendo che un aumento delle pene "non è una priorità" ha però anche ammesso che il governo "è sempre aperto a miglioramenti del sistema".
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E' giusto secondo voi che un genitore debba sentirsi dire che la propria figlia è morta per mano d'uomo a causa di un errore giudiziario?
Quante altre volte dovremo sentirci dire che un pedofilo e' fuori per decorrenza dei termini o altro, e piangeremo così un altro bambino ucciso o violentato?
In un momento di estremo dolore come la perdita di un figlio,e' normale che un genitore deve preoccuparsi di dire..."quest'uomo non e' pazzo"perche' sa che potrebbe essere considerato incapace di intendere e di volere,e trovare cosi' le attenuanti,.. anzicche' curarsi del proprio dolore piangendo la propria piccola?
venerdì, 28 marzo 2008
Catania, 40enne si mostrava nudo in cam
La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania ha denunciato in stato di libertà un 40enne napoletano responsabile di avere adescato su Internet una bambina catanese di anni 11. A incastrare l'uomo sono state le indagini di alcuni agenti sotto copertura che sono entrati in contatto con l'utente acquisendo elementi utili a comprovare la sua attrazione verso i minori. Durante chat l'uomo ha compiuto anche atti di autoerotismo davanti alla webcam.
L'indagine è iniziata dalla denuncia della madre della piccola che ha riferito agli investigatori l'adescamento della figlia sulla chat Msn da parte di un soggetto adulto, consapevole dell'età della minore, che aveva iniziato a rivolgergli domande intime e volgari. Gli accertamenti degli investigatori hanno permesso di scoprire che le connessioni a Internet partivano da un'azienda del Napoletano. Gli agenti della polizia postalesono poi riusciti a identificare il responsabile delle molestie che, ha reso ampia confessione.
fonte: www.tgcom.mediaset.it
martedì, 25 marzo 2008
I genitori di tre bambini di Rignano Flaminio si sono appellati al nuovo vescovo della Diocesi di Civita Castellana, monsignor Romano Rossi, perchè consenta ai loro figli di poter celebrare le prime comunioni nella parrocchia del vicino Comune di Sant'Oreste e non in quella di Rignano. Il parroco di quest'ultima, don Enrico Rocchi, infatti, ha negato il nullaosta per le prime comunioni 'fuori paese', nullaosta sollecitato dai genitori in ragione della "mancanza di serenità" a seguito della divisione della comunità fra innocentisti e colpevolisti sulla vicenda dei presunti casi di pedofilia nella scuola materna 'Olga Rovere' del comune romano.
Don Rocchi -ricordano i genitori- si è infatti schierato da subito contro chi aveva denunciato gli abusi ("dicendo loro di vergognarsi, andare a casa e stare zitti"), arrivando poi ad organizzare pullman e fiaccolata sotto il carcere di Regina Coeli quando sono scattati gli arresti di alcune maestre della scuola. "Al di là delle posizioni questa vicenda ha lacerato la comunità - sottolineano i genitori - da un ministro di Dio ci saremmo aspettati un ruolo più naturale di punto di riferimento per tutti, di invito all'unità in un momento di dramma e sofferenza, di vicinanza comunque a bambini sottoposti ad un impatto tremendo.
Tutto ciò è mancato". Per questo alcuni genitori e i loro bambini - che nell'ottobre del 2006 stavano iniziando il biennio di catechismo, proprio quando i Ris sono 'piombati' nell'asilo 'Olga Roverè- si sono sentiti "traditi" dal loro parroco naturale e hanno deciso di andare a messa nel vicino Comune di Sant'Oreste, facendo seguire catechismo in privato ai figli. Lo scorso ottobre, proprio a Sant'Oreste, si sono celebrate 'fuori paese' le cresime per i bambini più grandi. Nonostante il diniego di don Enrico Rocchi.
Ma per le prime comunioni sarà più difficile, in quanto secondo il diritto canonico i sacramenti devono essere officiati proprio nella parrocchia di appartenenza 'naturale' e don Rocchi non vuole sentire ragioni. Per questo i genitori si sono appellati in via gerarchica al nuovo vescovo della Diocesi di Civita Castellana e stanno cercando anche altri parroci disposti a celebrare comunque le prime comunioni 'fuori Paese', "una scelta - spiegano - condivisa dai nostri figli e alla quale non rinunceremo". Anche per una ragione teologica - concludono - "perchè a nessuno può essere negato di salvare la propria anima e Cristo non è in una sola parrocchia ma ovunque".
Fonte:www.bambinicoraggiosi.com
lunedì, 24 marzo 2008
http://www.avaaz.org/en/tibet_end_the_violence/6.php

Dopo decenni di repressione cinese, la frustrazione del popolo tibetano è esplosa nelle strade con veementi proteste. Grazie all’imminente manifestazione dei giochi olimpici previsti in Cina, i tibetani gridano al mondo la loro reale condizione.
Il governo cinese ha proclamato che i manifestanti che non si arrenderanno, saranno puniti. Proprio ora i leader stanno considerando una scelta cruciale: l’utilizzo della brutalità oppure il dialogo che potrebbe determinare il futuro del Tibet e della Cina.
NOI POSSIAMO influenzare questa storica scelta!
La Cina tiene alla sua reputazione internazionale. Il Presidente della Cina Hu Jintao necessita la conferma che il Label “Made in China” e che i prossimi Giochi Olimpici possano avere seguito unicamente se la GIUSTA SCELTA sarà presa… Necessitiamo quindi di poter usufruire del sostegno e potere globale (Universale) per ottenere l’attenzione del Presidente Hu Jintao…. e necessitiamo di poterlo fare nelle prossime 48 ore.
L’economia cinese è totalmente dipendente dall’esportazione “Made in China” che tutti noi acquistiamo, ed il governo è desideroso di poter avere i Giochi Olimpici quest’estate quale celebrazione di una Nuova Cina, rispettata quale potenza mondiale. La Cina è pure una nazione molto variata con un passato brutale e con ragione dubitata nella stabilità… molti ribelli hanno ucciso persone innocenti.
Il presidente Hu deve riconoscere che il maggior pericolo per la stabilità della Cina sia dovuto alla linea repressiva che ha dato ragione alla crescita della repressione e quindi non a causa dei Tibetani che cercano dialogo e riforma!
Premio Nobel per la Pace Sua Santità il Dalai Lama, ha richiamato il popolo all’auto-controllo ed al dialogo, egli necessita il sostegno di TUTTI NOI
Diffondete se potete!
Un piccolo gesto può salvare la vita di tante persone.
Fiduciosa nella vostra collaborazione, vi dò appuntamento a domani.Un abbraccio a tutti.
sabato, 22 marzo 2008
BUONA PASQUA
A TUTTI
Vi dedico questa poesia, che mio figlio ha recitato a me,
ed io ho deciso di dedicarla a tutti voi, che con molto affetto
mi accompagnate giorno dopo giorno in questa dolorosa, ma
unica avventura, alla ricerca della giustizia per i bambini.
VORREI
Vorrei donare a chi soffre
un sorriso di speranza;
Vorrei dare ai bambini
un domani in cui sperare;
Vorrei chiudere gli occhi
per non vedere il male;
Vorrei portare a tutti
un ramoscello di pace,
con il Cristo Risorto
e il sorriso
della primavera;
Vorrei che il cielo
ascolti la mia preghiera
e che domani e dopodomani
e sempre
continui ad essere Pasqua.
BUONA PASQUA A TUTTI I BAMBINI DEL MONDO,
UN DOLCISSIMO BACIO A QUELLI CHE CI HANNO LASCIATO TROPPO PRESTO, A QUELLI DI CUI NON SAPPIAMO NULLA, MA VIVONO NEL DOLORE QUOTIDIANO,
A TUTTI I BAMBINI SCOMPARSI, CHE ANCHE SE ASSENTI,
SONO E SARANNO NEL MIO CUORE,
E AD OGNI FESTA SIEDERANNO NELLA MIA TAVOLA
CON IL RICORDO DI FIGLI NON PRESENTI
MA AMATI E CERCATI.
giovedì, 20 marzo 2008
A volte ci si incontra per caso,
nell' arco della nostra vita, conosciamo delle persone
che diventano presto care al nostro cuore.
Altre volte, le conosci, perchè qualcosa,... un dolore, una gioia,
ci accomuna, e diventano come il tesoro che
non avresti mai pensato di trovare.
Qualunque sia il motivo ed il modo per cui questo avviene,
puoi solo ringraziare il cielo, perchè questo ti ha portato
un arrichimento unico e straordinario,
facendoci conoscere persone molto simili a noi.
Cara amica,
come dici tu, sembriamo sorelle gemelle
ed è proprio per quel sentimento fraterno che si è generato
che in questo giorno, simile a tanti altri, ma unico, perchè è il tuo giorno,
voglio ricordare il tuo compleanno!
Auguri amica mia
spero con tutta l'anima che questo giorno ti
porti ciò che il tuo cuore desidera, e cancelli ciò che rattrista
il tuo viso.
E ricordati che
"La saggezza ha due genitori:
la gioia e il dolore."
martedì, 18 marzo 2008
DOPO GIORNI DI ASSENZA...RIECCOMI CON UNA DELLE AFFERMAZIONI PIU' CATTIVE CHE L'UOMO POSSA GENERARE DAL SUO INTELLETTO E PRIMA DI FILTRARLE LE SCRIVE....Quello che segue è il risultato di uno scambio (sic! se così si può definire ) di opinioni su quello che sono le situazioni di Rignano e Brescia da parte di gente che accusa tutti noi di essere adepti di una setta che vede pedofili ovunque!...Vi lascio allo scritto. Se dopo avere letto queste righe vi dovesse venire un ulcera gastrointestinale, sappiate che io non ne rispondo personalmente!
LA SETTA DEI BAMBINI "CIA"
Piccoli soldatini, figli della bugia!.......
Molti di voi hanno avuto modo di chiarirsi le idee, su quello che è la pedofilia, lo avete fatto partendo dal presupposto che le vittime siano dei bambini a cui è stata negata la possibilità di continuare a vivere la propria spensieratezza, senza che un essere immondo approfitti di loro psicologicamente e fisicamente.
Ma dietro le quinte, vi sono altrettante persone, che stanno pian piano alimentando false ideologie di quelle che sono queste tristi storie.
Cercherò di spiegarmi meglio...C'e gente che ama ( no mille cose come ci ricorda la canzone) screditare altre persone per smascherare secondo il loro assurdo pensiero, una lotta alla pedofilia creata ad arte.
Secondo queste persone,i pedofili siamo noi,vi cito testualmente "Gallina che canta ha fatto l'uovo". cercherò di tradurre questa ridicola e vergognosa affermazione....
- persone come noi, o presidenti di associazioni no profit a sostegno delle vittime o ancora meglio i genitori dei bambini abusati nelle scuole, gridano all'orco per nascondere la loro intima natura,cioè per attirare i sospetti su altri e continuare indisturbati ad accarezzare bambini.
Sostenendo inoltre che "le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni".
Io mi sono limitata a consigliargli di controllare se avesse ancora gli attributi e di affrontare a viso aperto i genitori di quei bambini abusati, e guardandoli negli occhi, di dimostrare lo stesso coraggio che ha celandosi dietro un nickname, e di dire a loro "Gallina che canta ha fatto l'uovo".Ma probabilmente questo coraggio non lo avra mai, perchè è bravo a parlare senza dire nulla!
( Per questa affermazione, mi è stato detto di essere più educata, se poi la stessa persona parla di un certo Max come di un travestito con tacchi a spillo, calze a rete, minigonna e un filo di rossetto a fare Markette (TV) per aiutarsi a pagare le bollette, per l'autore del blog, a quanto pare questi sono gli educati.Ricoradare invece alle persone di mostrare coraggio a viso aperto, è maleducazione! )
-Secondo altre (donne ), nei casi di abuso, i bambini, se realmente hanno subito una violenza dovrebbero esserci rivelazioni agghiaccianti, o i genitori dovrebbero notare da subito tutto.Sostengono inoltre che è inverosimile, che inizi tutto con genericissimi segni di disagio (capricci, inappetenza, pianti e bronci, comportamenti ritenuti "inappropriati" come accenni di masturbazione).
Ricordo che i bambini in questione, hanno 3-4 anni!!!!!(sic!)e per questa persona è normale a 3 anni mimare una masturbazione! Comunque..andiamo avanti!
- Altri sostengono che i genitori dei bambini abusati sono mossi da sentimenti di rabbia (repressa, forse, in passato), dal rancore (e quindi dal desiderio di rivalsa, magari economica, in primis).!!
Vi rendete conto...rivalsa economica!? Bisognerebbe ricordare a questa gente che le famiglie in questione,anzicchè guadagnarci ( come fanno certi avvocati in giro! ) ci perdono, dietro queste storie dolorose, la salute, tempo, fra tribunali,avvocati,psicologi, per poi quasi sempre vedersi archiviare il caso, e comunque trascorrono anni, prima che si faccia un pò di chiarezza!
In tutto questo le famiglie sono sottoposte ad attacchi mediatici, a spese personali in consulenze legali e psicologiche, mentre gli avvocati e gli psicologi intascano le loro sostanziali parcelle ( dovute..per l'amor del cielo! )ed i bambini continuano a stare male, con i rispettivi genitori che continuano a sentirsi impotenti e si vedono calunniare..."Isteria collettiva" la definiscono!
- Sempre questa gente, si chiede come sia possibile che tutti i bambini avrebbero rispettato questa "consegna del silenzio", definendoli soldati della CIA.
E che..(qui si fa interessante la loro considerazione del dolore altrui)in una domanda si chiede..., cito testualmente... bambini di 3-4 anni, torturati e terrorizzati tutti i giorni, reprimono la propria sofferenza (anzi sembrano del tutto normali) per mesi e mesi, finché i genitori non scoprono tutto e allora esplodono? Secondo me non ha senso.
Io ho chiaramente risposto a questa persona che.. un bambino è soggetto in età evolutiva ad avere qualche difficoltà relazionale,emotiva, per cui un genitore inizialmente pur notando qualche episodio particolare nel proprio bambino cerca, a differenza di quello che dice, di attribuire tali difficoltà ad altro.Ma quando questi episodi diventano esasperati allora il genitore è in diritto di valutare e di indirizzare in un'altra direzione il problema, facendolo seguire da gente competente.Questo però non vuol dire che prima non si sia accorto di niente!Ha solo cercato, prima di gridare al mostro di accertarne la validità e la veridicità del problema e se questo possa essere attribuibile ad una situazione di abuso o meno.
Un bambino abusato, difficilmente si sveglia la mattina e va a dire al papà o alla mamma.."sai.. Tizio mi ha violentato"!!!
Poi per quello che riguarda la consegna del silenzio, questa donna a quanto pare non legge, anche semplicemente un quotidiano dove sono riportati i meccanismi di autodifesa da parte dei bimbi; a loro spesso viene detto: " Se parli ti uccido, oppure se parli faccio del male ai tuoi genitori" questo se sono piccoli, se sono un pò più grandicelli, le modalità di abuso psicologico sono maggiori, perchè a quelle sopra citate si aggiunge il farli sentire sporchi ed in colpa ( soprattutto per i maschetti), per saperne di più vi invito a visitare il blog della nostra cara amica Dolcesperanza (http://andareoltreinsieme.wordpress.com/) che di recente ha trattato questa tematica.
Potrei continuare a scrivere i commenti scambiati con queste persone, ma sinceramente penso che non ne valga la pena, anche perchè devo avvertirvi che chiunque sposa le cose da me dette, ma soprattutto legge il blog di Max, fa parte di quegli adepti che leggendo e ascoltando le sue parole, spacciano il verbo del guru! Personalmente sono stata identificata come pelosa parolaia...parolaia, mà..pelosa poi...ma questi si sono bevuti il cervello!Oltre che per ignorante,maldestra, maleducata e mente semplice.
Dimenticavo, non è assolutamente ammesso tassativamente per queste persone, che un genitore al quale il proprio bambino è stata fatta violenza, consumatosi all'interno di luoghi su cui avrebbe giurato non potesse accadere nulla, la rabbia e il dolore che a volte può far eccedere, ma questo è sempre dettato da quel senso di impotenza che pervade un genitore davanti al dolore più grande che gli potesse capitare.Per carità non và mai giustificato un atto che va a ledere la sfera personale altrui, ma come si fà a non capire minimamente un tale dolore?
Invece si fà...perchè loro non credono che in queste scuole sia successo qualcosa..tutto è stato creato ad arte da un essere che per vivere a bisogno di far accusare ingiustamente delle persone al di sopra di ogni sospetto, e noi, poveri stupidi adepti gli stiamo dietro, gente come me Gormito,herta,Milena ecc...un giorno secondo loro saremo disillusi dal guru.
Tutto questo, è avvenuto all'interno del blog: Il giustiziere-lafabbricadeimostri...
Come sempre, un caloroso abbraccio ai genitori e ai bambini di Brescia, Rignano, Vallo.
Ed una mia rinnovata stima a Max Frassi per l'amore, l'impegno e la dedizione che offre alle vittime di pedofilia, anzi colgo l'occasione per porgergli gli auguri della festa del papà!..."I FIGLI NON SONO SOLO DI CHI LI METTE AL MONDO, MA ANCHE DI CHI LOTTA PER LORO, LI AMA E LI DIFENDE"!
venerdì, 14 marzo 2008
http://www.frauenhandeleuro08.ch/it/petition/

Una forma moderna di schiavismo
Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro (OIT), ogni anno almeno due milioni e mezzo di persone sono vittime della tratta d’esseri umani; l’ottanta percento di queste sono donne e giovani ragazze. Secondo le stime dell’Ufficio federale della Polizia, tra 1500 e 3000 persone giungono tramite questi traffici in Svizzera. Queste cifre non sono che delle stime e devono essere sicuramente ritoccate verso l’alto.
La tratta degli esseri umani è una forma moderna di schiavitù e fa parte di un commercio molto lucrativo il cui beneficio annuale è stimato a circa 35 miliardi di dollari US. Questo significa che accanto al commercio di stupefacenti e d’armi la tratta degli esseri umani è uno dei commerci più lucrativi del mondo.
Le persone toccate sono principalmente delle vittime alla ricerca di un avvenire migliore per se stesse e per le loro famiglie. Gli intermediari promettono loro un impiego stabile all’estero. Una volta arrivate nel paese dei sogni queste persone non trovano che sfruttamento e lavoro forzato, molto spesso nel mondo della prostituzione. Sottomesse a dei debiti fittizi, minacciate e violentate, le vittime di tratta possono difficilmente liberarsi a questa situazione di schiavitù.
Cosa é la tratta delle donne?
Si parla di tratta delle donne quando queste condizioni sono presenti:
la donna é stata convinta o forzata ad emigrare sulla base false promesse;
la donna é obbligata a pagare delle commissioni e/o fornire particolari prestazioni a delle agenzie o intermediari alfine di poter emigrare;
la donna subisce violenza o pratiche di scambio;
e nel paese di accoglienza, la donna si trova in situazioni di lavoro forzato o sfruttamento.
Qualsiasi forma di violenza fisica o verbale perpetrata ad ogni essere vivente riguarda tutti noi...e va ascoltata e combattuta.