venerdì, 30 maggio 2008
Sicilia; Palermo,recidivo arrestato per abusi sessuali su bimba
Quarantenne era stato arrestato lo scorso anno per altro fatto
Palermo, 29 mag. (Apcom) - Un palermitano di 40 anni è stato arrestato dalla Polizia per violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina minorenne che, all'epoca dei fatti, aveva 10 anni. L'uomo avrebbe, almeno in due occasioni, abusato della bimba che era legata a lui da vincoli di parentela, intimandole di mantenere il silenzio su quanto avveniva. La minore ha rivelato gli abusi subiti dopo l'arresto dell'uomo, avvenuto già lo scorso anno, sempre per violenza sessuale aggravata e lesioni gravi e commesso ai danni di un'altra minorenne, anche in quel caso di pochi anni di età.
giovedì, 29 maggio 2008

La storia che stò per raccontarvi vede protagonista una bambina
di Bucarest ormai diventata donna, ma che porta ancora con sè
il dolore e il ricordo di quegli anni prima della sua adozione in Italia.
...è una ragazza di 24 anni di origini rumene, all'età di 2 anni le muore
la madre e viene affidata ad un orfanotrofio ( lei espressamente vuole che nessun altro nome venga dato al posto dove la sua tenere vita è stata
distrutta).
Racconta che chiaramente i suoi ricordi sono molto confusi, ma di certo non può dimenticare quello che avveniva la notte, in quel fatiscente orfanotrofio..
Come per incanto, alcuni bambini, che la sera tranquillamente andavano a letto per dormire,l'indomani mattina..non vi erano più...spariti, volatilizzati, e quando lei chiedeva dove fossero, le dicevano.."Adottati".
Racconta lei con le lacrime agli occhi: " Io allora credevo a tutto questo, fino a quando....".
Una notte mentre dormiva, qualcuno venne a svegliarla, era un medico che la visitò, ma in sua compagnia c'erano quattro soldati, che terminata la visita la portarono nella sala ( così lei riferisce..."Mi portarono nella sala,.. quella delle punture").
Quella notte ( ricorda solo un episodio) i quattro soldati, la violentarono, aveva solo quattro anni!
Dimenticò tutto...almeno fino all'età di 12 anni quando un altro triste episodio la portò,( grazie all'aiuto di uno specialista) indietro a quel maledetto giorno.
All'età di sei anni venne adottata da una coppia di Italiani,lasciò lì sua sorella, poco più piccola di lei, e cominciò a vivere, anche se parte del suo cuore era rimasto con la sua piccola sorellina, che un giorno spera di reincontrare.
Poi un giorno verso i dodici anni, subì molestie da parte di uno zio, fratello del padre adottivo, ma questa volta non appena riferito al papà l'accaduto fù creduta, difesa e tutt'oggi questo zio non mette piede in casa loro.
Ma qui adesso, cominciano a rafforzarsi e ad avvicinarsi ripetutamente incubi a cui lei in tutti quegli anni trascorsi non dava spiegazione. Fu così allora che chiesero i suoi genitori aiuto ad una struttura d'igiene e salute mentale, e dopo alcune sedute...ricordò tutto.
Questa storia tutt'oggi, anche se..... è diventata una donna speciale,continua a non farla volare.
------------------------------------------
Questa testimonianza raccolta nei giorni scorsi, ha lasciato in me due emozioni diverse...
La prima, di profondo dolore e impotenza davanti ad un ennesima vita spezzata.
La seconda, la gioia di constatare che ci sono esseri umani, che se pur non legati da legame di sangue, sono stati in grado grazie all'amore che provano, di credere ed aiutare una figlia non partorita da loro....Si è genitori nell'anima!
Piccola Grande Donna...continua a lottare e vedrai che un giorno le tue ali si apriranno!
martedì, 27 maggio 2008
Il cardiochirurgo Carlo Marcelletti, ex primario del Civico di Palermo, resta ai domiciliari
Avrebbe fatto alcune ammissioni il cardiochirurgo Carlo Marcelletti durante il secondo interrogatorio che si è svolto nei giorni scorsi e che ieri è stato secretato, come riportano alcuni quotidiani. Il medico è stato arrestato tre settimane fa con l'accusa di peculato, truffa allo Stato, tentata concussione e istigazione alla diffusione di materiale pedopornografico.
Alla luce di quanto emerso nell'interrogatorio davanti agli inquirenti, l'accusa e la difesa hanno rinunciato ai rispettivi ricorsi al tribunale del riesame, con l'udienza prevista per domani: la procura chiedeva il carcere, i difensori la libertà per il loro assistito. Il medico dunque resta ai domiciliari nel residence dell'Addaura.
Fonte:www.guidasicilia.it
---------------------------------------------------------------------------------------------------------
E nò...questa volta all'ospedale Civico non ci torno......!!!
Vi farò la cronaca, comodamente seduta in poltrona, del resto...
lui comodamente nel suo residence dell'Addaura, ed io con le flebo messe e ricoverata?
Non credo sia corretto...giusto?!
Un abbraccio a tutti
domenica, 25 maggio 2008




































Carissimi amici...sono tornata!
Prima di qualsiasi altra parola e spiegazione, voglio esprimervi tutto il mio affetto e la mia gratitudine per il vostro supporto amorevole e meraviglioso che mi avete dimostrato in questi lunghissimi giorni.
Per cominciare voglio ringraziare di cuore Pia per avermi chiamato e messaggiato ogni giorno, mandandomi anche la sera una dolcissima buonanotte con parole che entravano dentro la mia anima con la dolcezza e tenerezza che solo un essere speciale può trasmettere! A lei va dato anche merito di avermi fatto conoscere altre persone speciali come Mirella e suo marito, i quali sono stati e sono per me due raggi di sole in questo momento buio e difficile.
Sempre con molta gratitudine e affetto voglio ringraziare un'altra carissima amica e suo marito per la loro grande e immenza forza,amore e semplicità che mi hanno dimostrato nonostante per loro sia un momento difficile...sono riusciti nelle volte in cui ci siamo sentiti ( posso dire quasi ogni giorno :)) a farmi sorridere e a trasmettermi allegria, ridendo insieme delle tragiche disavventure ospedaliere!
Voi non potete immaginare quanto siano state per me importanti le vostre parole, il vostro affetto...sono state tante piccole e grandi emozioni che mi hanno ricordato insieme alla mia famiglia quanto sia bello, meraviglioso ed importante nella sofferenza avere persone accanto che ti vogliono bene e che aspettano il tuo ritorno!
GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE!
Non so se necessito di altri ricoveri nei prossimi mesi, ma posso garantirvi che come è mio solito fare, cercherò di mettercela tutta per sorridere alla vita ed a tutti i suoi esseri speciali....voi, i bambini e la mia dolcissima e forte famiglia!
A mio marito va dato non solo il merito di una forza straordinaria nell'affrontare tutto questo, badando da solo ai bambini ed assolvendo a tutti gli impegni familiari, scolastici ed extrascolastici, ma anche all'amore grande che è riuscito a darmi giorno per giorno,ora per ora nonostante a volte siamo stati lontani,perchè materialmente non poteva essere presente in ospedale all'ora di pranzo e cena!
Con molta pazienza,amore e forza è riuscito a farsi carico di una situazione molto molto difficile,senza lamentarsi ed aspettando con fiducia il giorno che sarei tornata a casa.
Ti amo angelo di luce...Dio non poteva farmi dono più grande, te,i nostri figli e tutti gli amici che ci sono stati vicini, fisicamente e moralmente.
Dio mi ha fatto anche un altro dono...quello di essere scampata ad una situazione che si poteva presentare molto più brutta di come si è presentata...anche se ancora sono in ballo negli accertamenti.
Per il momento posso solo riferirvi ( visto che ancora si aspettano alcuni esiti, ed altri esami che devo effettuare), che ho avuto una lesione ischemica cerebrale.
Ero indecisa nello scrivere la diagnosi per un discorso di pravacy, ma siccome non c'è nulla da nascondere, e meritavate di sapere quello che mi è successo, in quanto rappresentate per me un'altra parte preziosa della mia vita...ecco fatto!
Adesso come è mio solito fare.....voglio dirvi che mettendola sullo scherzo...
"...I giorni del mio ricovero sono stati concomitanti alla vicenda del Predatore Marcelletti, e secondo voi,...dove sono stata ricoverata?
Infatti ero lì in missione segreta per osservare da vicino il luogo del crimine, e tastare le varie testimonianze sulla vicenda....vitto e alloggio erano gratis :)
bè.. certo è stato un pò difficile con i termometri, ma anche quello era previsto, faceva parte della messa in scena, alcuni esami smarriti da reparto a reparto facevano parte della montatura,ed anche la flebite causata da una flebo fatta tutta fuori vena era stata fatta per far sembrare tutto più vero, e tanto tanto altro ancora..hihihi!!..Meglio ridere che piangere!"
Posso dirvi che, a parte gli scherzi..in tutto questo tempo, nonostante stessi male, ho cercato di regire e di approfittarne per fare un pò d'informazione sulla pedofilia lì ( ripeto..terreno fertile in quei giorni perchè c'era stato l'arresto di Marcelletti..considerato lì un luminare che l'ospedale ne ha sempre vantato la presenza ),raccogliere alcune testimonianze che appena potrò metterò sul blog, e devo dire per concludere che ho riscontrato molto interesse da parte sia dei degenti che del personale sanitario, ai quali ( non a tutti...sò io il perchè ed alcuni di voi )voglio manifestare la mia gratitudine per la gentilezza e l'affetto dimostratomi..Un abbraccio particolare alle due infermiere Concetta e Rosalba e a due care amiche conosciute lì..Mariagrazia e Stefania.
Un abbraccio anche a Suor Rita che ho conosciuto in ospedale e che mi è stata vicina fisicamente e moralmente.
Spero di non avere dimenticato nessuno..se così non fosse perdonatemi, ma per me in questi giorni non è facile esprimerimi e ricordare come un mese fà!
Un abbraccio e un bacio grande a tutti...con voi ho scoperto quanto sia importante come dice herta:
Un amico lontano
che a volte più vicino
di qualcuno a portata di mano.
A Renato voglio dire che non solo lo ringrazio per le parole che ha usato, per l'affetto ( reciproco ) che c'è e che si è rafforzato nel tempo,e per avere postato sul suo blog ( non è la prima volta)l'invito a raccogliere messaggi di solidarietà per me, ma anche che,... pur avendo lasciato momentaneamente il mondo dei blog senza un tassello vitale, ne sono rimasti tanti altri, a partire proprio dal suo che trasmettono con la stessa intensità,determinazione e amore che c'è nel mio, l'essenza del vivere senza chiudere gli occhi davanti al dolore!
A presto.



































domenica, 04 maggio 2008































Quante cose vorrei scriverti....
Vorrei che la mano scorresse libera, incidendo nell'etere
tutto l'amore che provo per te.
E' difficile poter scrivere una lettera d'auguri al proprio figlio
che compie 15 anni, senza usare parole che sente la mia anima ma che alla tua età ormai vengono viste e lette come parole sdolcinate e per bambini piccoli...
Ormai sei un piccolo grande uomo...il mio piccolo grande uomo!
Tesoro mio,
ti sei convinto in questi ultimi anni
che la venuta al mondo dei tuoi fratelli, abbia cambiato
ciò che provo per te....
Io posso dirti che il mio amore per te, è solo potuto
crescere in questi anni e che sei rimasto quel piccolo pulcino che tenevo fra le mie braccia e a cui avrei voluto dare l'intero universo.
Non si può chiedere all'uomo di vivere senza sole...
E tu per me sei questo..Una luce naturale che non si spegnerà mai.
Sei il mio bambino ed anche se cresci.. lo sarai per sempre.
Con tanto amore e determinazione ho voluto che 15 anni fà nascessi..
andando contro tutto e tutti, perchè sapevo che non si poteva privare la mia anima di un'amore così prezioso ed unico.
Molte nubi in questi anni hanno cercato di oscurare il nostro
cammino e il nostro rapporto, ma noi abbiamo sempre superato tutto, è questo grazie all'amore indissolubile che esiste fra madre e figlio,
un legame che vince e vincerà sempre su tutto.
Ti auguro che i tuoi desideri e le tue preghiere vengano ascoltate, e che questo giorno per te sia l'inizio di un cammino infinito verso l'oceano d'amore che è la vita.
BUON COMPLEANNO... AMORE MIO
sabato, 03 maggio 2008
Aveva legato al banco un alunno di 7 anni colpevole di essere troppo vivace, lo aveva imbavagliato con del nastro adesivo e, non contenta, schiaffeggiato due volte. Per l'insegnante di inglese Adelia Sirchia, di 35 anni, della scuola elementare di Contrada Ulmi di Salemi (Trapani), per quei fatti dell'ottobre 2004 e' adesso arrivata la condanna del Tribunale di Marsala a un mese di reclusione, alla sospensione per lo stesso periodo dall'insegnamento, nonche' al pagamento di 5 mila euro per il risarcimento dei danni morali e le spese processuali. Quattro anni fa la donna venne accusata di sequestro di persona e abuso dei mezzi di correzione e disciplina dopo che i carabinieri avevano indagato su alcuni episodi accaduti nell'istituto. Dalle indagini risulto' che l'insegnante, dopo avere immobilizzato il piccolo, scrisse sulla lavagna la frase "A mali estremi, estremi rimedi", ordinando agli alunni di ricopiarla sul proprio diario. I genitori, che si sono costituiti parte civile, vennero a conoscenza per caso dell'episodio perche' il figlio insieme al fratello ripeteva a casa quanto accadeva in classe. "Sono contenta per l'esito della sentenza - afferma la mamma - bisogna mettere un freno a certi comportamenti". L'avvocato Stefano Pellegrino, difensore della condannata ha annunciato il ricorso in appello: "In tribunale non e' stato chiarito se si trattava di un gioco o di una punizione. Siamo fiduciosi e convinti di ribaltare la sentenza". (AGI) - Trapani, 3 maggio -
---------------------------------------------------------------------------------------------------
IL TRIBUNALE NON E' STATO CHIARO?...
E DA QUANDO SI GIOCA COSI' CON I BAMBINI?....
Non sono certo questi i metodi educativi per i bambini vivaci, e nemmeno rientrano nelle attività ludico-ricreative simili comportamenti...per cui...
a chi si ostina a difendere gente che ha compiuto gesti insensati come questi..rispondo che si può difendere l'assistito...senza far scendere la notizia di cronaca, ad una umoristica!
Rinnovo invece la mia stima a molti insegnanti che operano,educando e formando i minori, senza adottare misure drastiche e vergognose come quella sopra citata, avvelendosi invece di una forte determinazione mista ad amore nell'aiutarli a diventare futuri adulti.
giovedì, 01 maggio 2008
Senza parole...
Una madre cedeva i propri figli ad una coppia di pedofili... E' successo a Palermo
Una storia così agghiacciante che mancano le parole per raccontarla. Un orrore tanto grande, impossibile da descrivere con qualsiasi immagine...
Tre fratellini, tutti di età inferiore a 10 anni, abusati sistematicamente da una coppia e da una ragazzo di 17 anni. I tre banbini venivano dati in pasto a questi pervertiti dalla loro mamma...
I fatti si sarebbero verificati a Ballarò, quartiere popolare nel centro storico di Palermo. I poliziotti hanno eseguito quattro provvedimenti cautelari nei confronti della madre dei tre piccoli, del diciassettenne e della coppia, marito e moglie, di 25 e 24 anni, titolare dell'abitazione in cui si sarebbero verificati gli abusi. Tutti sono accusati di violenza sessuale di gruppo.
Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Valeria Spatafora, e dal gip del Tribunale di Palermo, Maria Pino, su richiesta dei sostituti procuratori Francesca Lo Verso e Alessia Sinatra.
Uno dei tre fratellini, già ospite di una casa famiglia, ha avuto il coraggio di rivelare agli assistenti sociali alcuni segreti fino ad allora sottaciuti.
La casa della coppia di coniugi, secondo gli investigatori, sarebbe stata nel corso del tempo luogo di abituale frequentazione per la madre e soprattutto teatro di giochi erotici spinti cui, nel migliore dei casi, i fratellini sarebbero stati costretti ad assistere. In particolare, i tre bambini sarebbero stati obbligati a partecipare al gioco 'della bottiglia', che stabiliva chi "era il destinatario dell'abuso" perpetrato dalla coppia di coniugi e addirittura dalla madre delle vittime. Non solo. Gli indagati, all'interno dell'abitazione, non si sarebbero limitati ai giochi sessuali ma avrebbero fumato hashish "facendolo fumare anche agli stessi bambini" ed avrebbero visto film pornografici, sempre in presenza dei piccoli.
Le dichiarazioni delle vittime sono state vagliate da operatori e psicologi infantili che in conclusione ne hanno attestato l'attendibilità.
Tratto interamente da:www.guidasicilia.it