Bambini abusati..Testimoni di giustizia..Vittime di Mafia..
Uomini Giusti...
chi sono
Nome: rosalea Sono un operatore sociale, che lavora con i minori e con i portatori di handicap sia fisici che psichici.
Anche se dovrei aggiungere che di recente faccio parte di tale categoria in quanto ho scoperto di soffrire di una patologia autoimmune.
Ma principalmente sono una persona semplice che con semplicità cerca di portare il proprio contributo nella ricerca della verità e della giustizia ed una mamma che vive sperando di poter raccontare ai propri figli che la vita è un magico racconto dove orchi, streghe cattive e uomini neri non esistono!
Vivo in una bellissima terra piena di sole e deliziose arance, ma altrettanto martoriata da eventi che l'hanno resa famosa per le sue stragi e per quella piaga che al pari della pedofilia è destinata come disse Giovanni falcone a scomparire come tutti i fatti umani, ma solo Dio sa quando!
Questo blog nasce per un desiderio di riportare notizie ed avvenimenti che ogni giorno colpiscono le nostre coscienze, e che in ogni piccola parte del nostro paese a volte restano celate dal silenzio o dall'impossibilità di renderle nazionali.In ogni piccolo paese, o addirittura in una grande città certe notizie restano nei quotidiani locali, ed è giusto invece farle conoscere per far sì che tutti sappiano e soprattutto sappiano da chi guardarsi!
Saranno altresì trattate storie di bambini scomparsi e storie di pedofila, così come notizie di lotta alla mafia,indagini e manifestazioni contro il potere che uccide.
Principali tematiche del blog: I BAMBINI ED I LORO DIRITTI,LE VITTIME DI MAFIA, STRAGI E ABUSI DI OGNI GENERE.
Saranno anche riportati momenti di riflessione legati a scritti di autori per me cari, così come miei pensieri personali!
AVVERTENZA:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.non può per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
Visto gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, il blog è riservato ad un pubblico adulto.
L'autore di questo blog non risponde dei commenti, anonimi e non inseriti dagli utenti.
Chiunque voglia parlarmi della sua storia o vuole diventare parte attiva del blog raccontandomi fatti di cronaca legati alla zona in cui vive o iniziative da proporre può farlo attraverso i ptv.
Per chi vuole anche approfondire i miei pensieri ed i miei messaggi di solidarietà e spiritualità potrà farlo nel seguente link: http://angelinterra.wordpress.com/
Chi vorrà invece visitare l'altro mio blog che riporta notizie su catastrofi amabientali, guerre nel mondo, ecc..
potrà farlo qui: http://angelinterra.blogspot.com/
Come sempre....Un abbraccio!
"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana". Giovanni Falcone ...
“La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità” Paolo Borsellino
Questo post da inizio ad una serie di scritti e notizie che saranno scanditi nel tempo in ordine alla mafia, senza per questo trascurare o mettere al secondo posto il tema principale di questo blog."La Pedofilia".
Era già da tempo che avevo in mente di iniziare questo percorso con voi, ma puntualmente per mancanza di tempo l'ho rinviato...Adesso è arrivato il momento..Non si può e non si deve più tacere!
Gradirei sapere se questo nuovo percorso vi interessa...
per me è importante sapere come la pensate!!
PER NON DIMENTICARE!!
Giovanni Falcone
"Gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini" http://www.fondazionefalcone.it
Pino Puglisi
"Se ognuno di noi fa qualcosa insieme possiamo fare molto"
Paolo Borsellino
"Se la gioventù le negherà il consenso, anche la onnipotente, misteriosa mafia svanirà come un incubo"
Palermo. Ingroia: "Siamo all'anno zero della legalità"
Inviato da Redazione
sabato 28 giugno 2008
PALERMO. «Siamo ben oltre ormai le leggi ad personam e l'assedio alla libera informazione. Siamo all'anno zero della legalità, al deserto dei diritti. È purtroppo in atto un tale meccanismo di assuefazione che neanche ce ne accorgiamo».
Sono le parole del pm antimafia di Palermo Antonio Ingroia nel corso dell'intervento di ieri al congresso di Sinistra Democratica e riportate stamani da «La Repubblica». «Sono pronto - precisa Ingroia parlando alla platea - a raccogliere anche un invito da un partito di maggioranza, per andare a spiegare le stesse cose. Non mi ero tirato indietro quando si era trattato di polemizzare anche con Prodi e Mastella».
«A Palermo - aggiunge il pm - fra un mese saremo costretti a bloccare le intercettazioni. Ma non quelle per le veline.
Quelle contro la mafia, quelle che hanno portato in galera Riina e Lo Piccolo. Ma perchè nessuno parla di questo?».
«Oggi - secondo Ingroia - si torna indietro anche nella lotta alla mafia. Il 41bis per esempio è solo un fantasma di quel che era». «La mafia - denuncia Ingroia - è tornata nei salotti, ad allearsi con la massoneria, ma di questo non si deve parlare». In merito al «silenzio stampa» su intercettaioni e procedimenti giudiziari Ingroia commenta: «il diritto all'informazione non è dei giornalisti, ma dei cittadini». «Così - conclude - si apre un baratro fra istituzioni e cittadini, e la sete di giustizia e verità resta inappagata».
www.fuoririga.com
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"Blu notte": stasera dalla morte di Borsellino ai giorni nostri
Inviato da Redazione
sabato 28 giugno 2008
ROMA.Storie di mafia: dalla morte di Borsellino ai nostri giorni; a «Blu Notte - Misteri italiani», il programma di Carlo Lucarelli in onda su Raitre oggi alle 23.15. Palermo, 19 luglio 1992: in via D'Amelio il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta vengono uccisi da un'autobomba. Cinquantasei giorni dopo la strage di Capaci, era difficile pensare ad un nuovo massacro. Ma Cosa Nostra non rinuncia ai suoi obiettivi di morte. E pochi mesi dopo, per la prima volta nella sua storia, colpisce anche fuori dalla Sicilia: a Milano, Firenze e Roma, la mafia cerca le stragi indiscriminate.
A distanza di un decennio, rimangono ancora oscuri i moventi di quella strategia; così come rimangono oscure le ragioni dell'improvviso successivo silenzio che caratterizza ancora oggi il comportamento di Cosa Nostra.
www.fuoririga.com
Si consiglia, prima di cominciare a leggere, di munirsi di un ottima poltrona, tantissime bottiglie di camomilla...ed amore per la verità...
BUONA LETTURA
Rignano, incidente probatorio per un bimbo di sei anni: preciso e puntuale, corregge il perito che "sbaglia" apposta
Rignano, bambino al Gip: a casa della maestra si facevano delle fotografie
"Ho giocato a casa della maestra Patrizia, ma non è stata una bella cosa". Ha ricordato tutto il minore di 6 anni sentito questa mattina, in sede di incidente probatorio, dal gip di Tivoli, Elvira Tamburelli, nell'ambito dell'inchiesta della procura sui presunti abusi sessuali compiuti, tra il 2005 e il 2006, su 21 piccoli della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio.
Il bambino ha raccontato di essere salito un giorno sulla "macchina nera" della sua maestra in compagnia di altri bimbi e di aver raggiunto la casa del marito di Patrizia (circostanza appresa dalla stessa donna).Ha descritto con dovizia di particolari l'abitazione della coppia e la loro piscinetta gonfiabile e ha parlato dei tantissimi pupazzi di pelouche. A colpire i ricordi del minore, la presenza in quell'occasione di un uomo che si copriva il volto e con il quale giocavano ad "acchiapparella". Rispondendo alle domande del giudice, riferite a sua volta dalla psicologa Marilena Mazzolini (del 'pool' di periti assieme alla neuropsichiatra infantile Angela Gigante e all'altra psicologa Antonella Di Silverio) il piccolo testimone, che avrebbe fatto riferimento anche a un capannone e un'altra casa diroccata, ha precisato che nell'abitazione di Patrizia gli "venivano fatte delle fotografie" e che a prendere parte ai giochi con gli altri bambini c'era anche Marisa. Preciso e puntuale, il piccolo di 6 anni è arrivato persino a correggere il perito quando questi ha sbagliato appositamente alcuni nomi per verificare la serietà e la lucidità del teste.Per questa ragione, le dichiarazioni del bambino hanno soddisfatto non poco gli avvocati di parte offesa: "Con buona pace di tutti coloro che pensavano che l'indagine fosse finita - hanno commento gli avvocati Franco Merlino e Antonio Cardamone - oggi abbiamo registrato un ulteriore sviluppo dell'impostazione accusatoria, che vede confermato il coinvolgimento di alcuni indagati".In questa vicenda sono stati tirati in ballo, oltre a Patrizia Del Meglio e al marito Gianfranco Scancarello, sceneggiatore tv, anche le maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Assunta Pisani, la bidella Cristina Lunerti e il benzinaio cingalese Khelum Da Silva per reati che vanno dall'associazione per delinquere alla violenza sessuale di gruppo, ai maltrattamenti in famiglia, al sequestro di persona, agli atti osceni in luogo pubblico e alla sottrazione di minore. Nel pomeriggio, sarà un altro minore a essere sentito in sede di incidente probatorio.
CASO RIGNANO: BIMBO CONFERMA ACCUSE, 'BRUTTA ESPERIENZA A CASA DELLA MAESTRA PATRIZIA'
Roma, 24 giu. - (Adnkronos) - Parla di una "brutta esperienza vissuta a casa della maestra Patrizia" un bambino di 6 anni, interrogato oggi dal gip di Tivoli Elvira Tamburelli nell'ambito dell'inchiesta sui presunti abusi subiti da 21 bambini fino al 2005 nella scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio (Roma). Oggi, con l'aiuto della psicologa Marilena Mazzolini, una delle psicologhe che ha fatto le perizie sui bambini insieme con la neuropsichiatra infantile Angela Gigante e con la psicologa Antonella Di Silverio, il gip Tamburelli ha interrogato il bambino (e' il 14° di quelli sottoposti a perizia). All'audizione del bambino hanno partecipato gli avvocati di parte civile Franco Merlino e Antonio Cardamone e alcuni dei difensori del 7 indagati che sono le maestre Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Assunta Pisani, il marito della Del Meglio Gianfranco Scancarello, la bidella Cristina Lunerti e il benzinaio Kelum Weramuni De Silva. adnkronos 24 giugno 2008
L'ncapacità di leggere le sentenze della Cassazione e le informazioni errate date al pubblico
di Roberta Lerici
http://www.bambinicoraggiosi.com/
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Leggete con calma...e se ne avrete voglia,lasciate un commento.
Mi piacerebbe molto affrontare con voi questa storia...
storia incredibile, nel senso che c'è ancora gente che crede che tutto questo sia una montatura...
Avete letto anche questa notizia?.Drogati si esibivano in una minuscola cittadina vicino a Dallas
Scoperto asilo degli orrori in Texas bambini di 5 anni costretti a porno show.
Due persone sono state condannate: la giuria popolare in cinque minuti ha deciso l'ergastolo. http://www.corriere.it/esteri/08_giugno_22/texas_bambini_porno_75df2448-40a6-11dd-8fe9-00144f02aabc.shtml
ANCHE QUESTA UNA MONTATURA?
Ancora c'è chi si chiede, o meglio, accusa i genitori di questi bimbi di soffrire di isteria di massa, o peggio.li accusano di indurre i figli a mentire, inventandosi le cose più incredibili...
Ma cos'è successo.. è un epidemia che coinvolge l'intero globo..o sarebbe meglio per queste persone cominciare a chiedersi se,
questo giro di pedopornografia e pedofilia, al pari della mafia stà cambiando faccia al punto da mischiarsi tranquillamente al resto della società in modo da continuare indisturbatamente a mietere vittime?..
Aspettate, ora che ci penso..mi pare che proprio ieri, nel pacchetto sicurezza all'art.2 viene disposta la competenza dei numerosi procedimenti contro la pedofilia on line nelle procure antimafia,( che già di loro sono ben intasate e cariche di procedimenti).. sarà che mi hanno preso sul serio?...
A proposito andatevi a leggere anche questa.. http://blog.panorama.it/italia/2008/06/25/il-decreto-sicurezza-salva-i-pedofili-la-denuncia-di-telefono-arcobaleno/
Si fa a questo punto appello alle coscienze e di usare quel pò di logica che è rimasta in tutta questa baraonda di innocentisti e colpevolisti, ed a chi ci governa di semplificare la vita dei cittadini, non di farli continuare a salire sulla giostra del loro potere e della nostra distruzione.
(AGI) - Palermo, 20 giu. - Il titolare di un'osteria e' stato arrestato a Palermo con l'accusa di aver abusato di un ragazzino minore di quattordici anni, pagandolo dopo ogni incontro e avviandolo anche al consumo di cocaina. Le indagini sono state avviate dopo la denuncia della vittima, che oggi ha 16 anni e che si e' convinto a parlare dopo colloqui con volontari che operano nel sociale. L'identita' dell'arrestato, che ha 45 anni ed e' pregiudicato, non e' stata resa nota per tutela del minore. La vicenda si e' svolta in un quartiere periferico di Palermo, dove l'indagato e' titolare di una mescita di alcolici. Gli abusi sarebbero cominciati per strada, in una zona appartata del quartiere, e in seguito l'oste avrebbe invitato il ragazzino nel retrobottega della taverna e a casa, dove gli avrebbe anche offerto cocaina. Per comprare il silenzio della vittima, l'uomo gli avrebbe dato dopo ogni incontro somme variabili tra i 15 e i 70 euro e gli avrebbe regalato capi di vestiario, ma lo avrebbe anche intimidito minacciandolo di raccontare tutto agli amici. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere e' stata emessa dal gip Marco Mazzeo, su richiesta del pm Marcello Viola, ed eseguita da poliziotti, carabinieri e finanzieri della sezione di P.G.
della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. (AGI)
Carissimi amici,
vi chiedo solo un pò di pazienza.
Molti di voi mi hanno scritto, chiedendomi se stessi ancora male, perchè vedono scarseggiare i miei post.
Allora...proverò a rispondervi pubblicamente, perchè per adesso ho pochissimo tempo.
Stò preparando la mia piccola principessa per il suo Saggio di Danza, che avrà luogo in Teatro Domenica 22 giugno
...potete immaginare cosa può voler dire tutto questo, non è facile riuscire a conciliare più cose nell'arco di una giornata! :(
Comunque per farmi perdonare...prometto, non solo di rimediare da lunedì con nuovi ed interessanti post, ma, se potrò, se ci riuscirò...
vi regalerò un momento di questo meraviglioso giorno che si appresta a venire...
Sono tanto emozionata.....e volevo condividere con voi anche questo!
Un abbraccio a tutti...siete sempre nei miei pensieri!
Amore mio,
sembra ieri..quando sognavamo il nostro "Giardino di Primavera"
Lo abbiamo desiderato,cercato...e poi...è stato lui a trovare noi.
Sapevo di aver incontrato una persona speciale, ma il tempo
con te, mi ha regalato molto di più....
Sei l'unica persona che mi ascolta, anche quando dalle mie labbra
non esce suono, l'unico ad asciugarmi le lacrime, ancora prima che
queste scendano dal mio volto, l'unico che riesce a farmi sognare
anche quando la notte tarda ad arrivare...
L'unico che mi ama per quello che sono, che sà accettare i miei difetti
che mi ammira per quello che faccio...che sia una torta o il mio donarmi
agli altri... e tutto questo lo fai perchè mi ami.
Dal nostro amore sono nati i nostri dolcissimi tesori,
con il nostro amore, abbiamo voluto donarci al dolore degli altri...
non rimanendo indifferenti al grido di dolore dell'umanità.
Le nostre orecchie, i nostri occhi, le nostre labbra, il nostro cuore e
la nostra mente, da quel 16 giugno sono diventati organi di un'unico
corpo...sempre insieme per lottare...e solo Dio sà quante ne abbiamo
dovuto affrontare, ma grazie a questa splendida magia...siamo ancora qua
a ricordarci quanto quel sogno di "Un giardino di Primavera " fosse la nostra
unica e magica dimora di luce.
Ti amo Amore mio....
al prossimo 16 giugno.
Pedofilia: Madre e zia “Vendono” 13enne, arrestate
Un pensionato di 65 anni, G.R., è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Botricello, in provincia di Catanzaro, nell’ambito di un’inchiesta su presunte attenzioni sessuali subite da una ragazzina di 13 anni.
Nell’ambito di queste indagini, lo scorso mese di marzo, sono finiti in manette la mamma della giovane, L.S., e la zia, R.S., oltre a un pensionato ultraottantenne che si trova agli arresti domiciliari. Al termine delle indagini, durante diversi mesi, i carabinieri hanno ricostruito l’attività messa in atto dalle due donne, che avrebbero venduto la tredicenne per incontri sessuali in cambio di qualche decina di euro. Il sessantacinquenne è stato arrestato dopo che i carabinieri, nel corso delle indagini, che proseguono per identificare le persone coinvolte nel giro, hanno fatto vedere alla giovane alcune fotografie, tra le quali avrebbe riconosciuto l’uomo tra quelli con cui avrebbe avuto incontri sessuali. Un’indagine complessa, sia nella fase iniziale, sia in quella ancora in corso, considerato anche che gli incontri sarebbero avvenuti sia nell’abitazione della giovane, sia nelle case di alcuni clienti.
15 giugno 2008 alle 11:05 — Fonte: repubblica.it
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No..cari amici, non è un'epidemia!..
E' lo squallido scenario che si presenta quando esseri inqualificabili decidono volontariamente di oltraggiare la vita stessa!
Esseri immondi che per vivere la loro misera e squallida vita non si fanno scrupolo alcuno nello sfruttare qualsiasi risorsa abbiano a portata di mano.
E come ho scritto nei 2 post precedenti, che trattano la stessa vergognosa e triste realtà,...
Loro sono esseri immondi dalle sembianze umane, che sfruttano abilmente i propri figli, e prima del corpo,sfregiano profondamente la loro anima, la loro dignità, la loro vita.
Sono sempre di più senza parole....
Il mio cuore soffre ogni giorno sempre, sempre di più.
Messina: genitori accusati di far prostituire la figlia
giovedì 12 giugno 2008
Avrebbe costretto la figlia quindicenne a prostituirsi insieme a lei. Ma la ragazza si e' ribellata e ha raccontato tutto ad alcuni assistenti sociali che hanno chiesto l'intervento della polizia. Gli agenti hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei genitori della adolescente e su richiesta del sostituto Claudio Onorati, il gip Maria Teresa Arena ha disposto gli arresti domiciliari per la donna che deve rispondere di maltrattamenti e abbandono di minore. Le e' stata inoltre tolta la potesta' sulla quindicenne. Il padre e' invece indagato per favoreggiamento della prostituzione nei confronti della moglie. Per lui e' stato disposto l'obbligo di dimora.(ANSA)
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Dopo la notizia della bambina di dodici anni messa in vendita dalla madre, ecco un'altra vergogna siciliana.
Ma come può una madre, che ha tenuto in grembo la sua piccola, che è parte di lei...arrivare a tanto!!
Questi non sono esseri umani, ma esseri immondi dalle sembianze umane.
Non si può spezzare un fiore nel nascere...VERGOGNATEVI...!!!ALTRO CHE TOGLIERVI LA POTESTA'....Per voi ci vorrebbero pene esemplari, perchè ad un bambino gli si può insegnare di stare attento agli sconosciuti, di non fidarsi degli estranei...ma da un genitore..dalla madre, è davvero inconcepibile...
Per una creatura il proprio genitore è Dio, e non c'è età per non fidarsi del padre o della madre, ma per fortuna quel Dio a cui spesso vi sostituite dona alle sue creature la forza per ribellarsi a ciò che è contro natura.
La ringrazio di cuore per avere riposto in questo blog e nella mia persona tanto affetto e stima.
E adesso assegno ad altri 5 Blog il premio
Questo è il regolamento per chi lo riceve :
1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
2) ogni premio assegnato,deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
3) ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato;
4) Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa http://arteypico.blogspot.com
5) pubblicare le regole.
Questi i 5 Blog
Il blog di Renato perchè denuncia,intercalando al forte senso di rabbia e tristezza, un velo d'ironia, necessario per mostrare le atrocità i sopprusi e qualsiasi forma di violenza che viene perpetrata ai danni dei più deboli, senza la quale sarebbe difficile da sopportare. La sua denuncia parte oltre che da un dovere civico, dalla sua splendida anima che non riesce a tacere davanti a simili orrori.
Il blog di Pia, perchè riesce a portare dentro i cuori delle persone che hanno avuto la tragica e triste esperienza dell'abuso e della violenza, una dolce carezza che arriva dritta all'anima. Anche lei pur denunciando il reato della pedofilia, come crimine ai danni dell'umanità, non risparmia parole di perdono, anche se questo a volte le porta addosso l'ira di chi giustamente non riesce a concepire tale sentimento, perchè la vita gli è stata distrutta. La sua è una forma pura chiara e splendida di consapevolezza ed elaborazione del dolore.
Il blog di herta, perchè anche lei con una straordinaria capacità e forza combattiva, ha deciso di non voltarsi da un'altra parte quando tantissimi bambini piangono in questo mondo. Dedica parte del suo tempo a questo meraviglioso blog, per denunciare il reato della pedofilia e mobilitare la coscienza colletiva a prenderne atto di una piaga che si stà allargando sempre di più. Una mamma preoccupata ..sì, ma principalmente una donna che concepisce i bambini come figli dell'umanità!
Il blog di Claudine, perchè oltre ad essere un blog dove la poesia e la magia delle parole riescono ad entrare in punta di piedi nell'intimo di ciascuno di noi, si occupa di tematiche sociali, di diritti umani collaborando con diverse associazioni internazionali. Si definisce cittadina del mondo...e come darla torto..i bambini del Nepal, del Kenya e tanti altri, sono per lei una delle ragioni per cui vale la pena lottare...sono il futuro!
Il blog di Milena, perchè è un blog forte deciso, che và dritto al sodo, senza peli sulla lingua...che denuncia ogni situazione che vada a ledere i diritti dei più deboli, e non solo. Lei riesce, anche se per alcuni può risultare eccessivo il suo stile di denunciare, ad elaborare testi, a scriverne tanti non tralasciando nulla, non ama le mezze misure. Anche per lei non è concepibile voltarsi dall'altra parte.
Il Gup di Palermo, Sergio Ziino, ha condannato a 10 anni di carcere un pedofilo del quartiere Zen,Francesco Muscatello, che ebbe rapporti sessuali con una ragazzina di 12 anni.
La bimba era stata messa in vendita dalla madre, condannata dal giudice a nove anni di reclusione.
Della donna non sono state rese le generalità per non rendere individuabile la figlia.
Gli imputati sono detenuti ed è stata respinta l'istanza di remissione in libertà.
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Per rammentarvi l'accaduto : 18 aprile 2008
Tutti noi, con una semplice mail di protesta inoltrata alla Regione Calabria, abbiamo aiutato Riccardo Pio, ad ottenere il riconoscimento della terapia (ossigeno terapia - Florida), che a tutt’ oggi, sta permettendo a questo bimbo di avere molti giovamenti, riportiamo ciò che ci scrive Giulia la mamma:
Riccardino muove molto di più gambe e braccia, quando siamo venuti quì teneva le gambette all’indiana soprattutto da sdaraiato, ora invece le distende da solo e sgambetta, ha la schiena molto più diritta, riesce a reggere la testolina molto meglio, abbiamo quasi levato i sedativi, ne prende 10 volte meno di quanto ne prendeva 7 mesi fa e grazie a Dio non ha convulsioni, mentre prima con tutti i sedativi aveva le convulsioni e questo è un grosso passo avanti, poi digerisce meglio, riesce a defecare da solo, e sta anche crescendo, prima la sua crescita era bloccata, erano 3 anni fermo allo stesso peso, ora ha messo più di un kg e la cosa più bella che il 25 Aprile Riccardino per la prima volta mi ha chiamata “mamma”…
Già, Giulia ci telefonò, per dirci, Riccardino ha detto MAMMA…
Quello che nei bambini “normali” è la normalità, per questi bambini diventa un miracolo…
Ora cari amici abbiamo TUTTI, un grosso compito quello di aiutare un altro bambino:
EMANUELE LO BUE
Per questo caso, siamo ancora più arrabbiati, perchè Emanuele, era entrato in un ospedale Lombardo, per una semplice appendicite, quelle operazioni, alle quali TUTTI I BAMBINI, sono soggetti, quelle cose da nulla… “Ma si che vuoi che sia…”
Vi ricordate ? Volevano dimetterlo il 12 dicembre 2007, ma grazie a TUTTI NOI, con una semplice mail di protesta al San Raffaele, lo abbiamo evitato…
La cosa schifosa (e scusateci ma non abbiamo ancora trovato un sinonimo) è che proprio in data 5 giugno 2008 scopriamo dell’altro (bere altra camomilla prima di proseguire):
San Raffaele, arrestati due medici per truffa
L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari che risalgono al periodo 2005-2006, effettuati per ottenere rimborsi
MILANO - Un medico della clinica San Raffaele Turro (sede distaccata dell’ospedale fondato da don Luigi Verzè) è stato arrestato e un altro posto ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su una presunta truffa al Servizio Sanitario Nazionale. L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari che risalgono al periodo 2005-2006, messi in atto per ottenere rimborsi.
GLI ARRESTATI - In carcere è stato portato Luigi Serini Strambi, direttore dell’Unità per la Cura del Sonno della clinica San Raffaele Turro di Milano, mentre ai domiciliari è stato posto il direttore sanitario della clinica stessa, Pasquale Mazzitelli. Nei mesi scorsi i militari della Gdf avevano acquisito un migliaio di cartelle cliniche per verificare se ci fossero interventi per cui era stato disposto un ricovero non giustificato. Gli ordini di custodia cautelare sono stati chiesti dal pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano e sono stati emessi dal gip Luigi Varanelli. Nell’inchiesta risultano indagate quattro persone.
FALSO E TRUFFA - Ai due medici arrestati dalle Fiamme gialle sono contestatili i reati di falso ideologico e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Secondo le indagini, iniziate a febbraio 2007 e coordinate dalla Procura di Milano, i professionisti nel tempo «avrebbero attestato sulle cartelle cliniche dei propri pazienti fatti e situazioni non rispondenti al vero (necessità di ricovero prolungato)
per procurarsi un ingiusto rimborso da parte della Regione Lombardia e
dal Servizio Sanitario Nazionale
per gli anni 2004, 2005 e 2006». «Relativamente ad alcuni specifici esami clinici - riferisce la Guardia di Finanza -, i medici avrebbero erogato le prestazioni attestando la necessità di procedere al ricovero dei pazienti (dai due ai dieci giorni, con una media di tre giorni). Questi, in realtà, sarebbero stati sottoposti a esami erogabili a livello ambulatoriale, per cui è previsto un rimborso nettamente inferiore».
NOVELLI «CARBONARI» - Dalle intercettazioni telefoniche disposte emerge che alcuni dei medici indagati si erano riuniti in un bar per concordare una versione comune da fornire alla polizia giudiziaria che li aveva appena convocati, quali persone informate sui fatti. Gli indagati, a quanto ha riferito il gip, temevano di essere intercettati e avevano studiato strategie per neutralizzare le comunicazioni, autodefinendosi «carbonari».
«ARRESTI INGIUSTI» - Gli arresti dei due medici vengono defintiti «ingiusti e sproporzionati» dall’Istituto San Raffele. «L’inchiesta, iniziata circa un anno e mezzo fa, ci accusava di avere effettuato, presso il Centro di medicina del sonno di San Raffaele Turro, ricoveri con una durata di degenza superiore al necessario per ricavarne un ingiusto rimborso. Peccato - rileva l’Istituto - che le linee guida nazionali ed internazionali confermino la correttezza del nostro operato. Peccato anche che, per casi analoghi, i migliori Centri del sonno Italiani effettuino ricoveri con degenze superiori alla nostra. Si tratta di un argomento complesso, per cui, da subito, abbiamo collaborato con la Magistratura e le autorità di controllo (ASL e Regione) per chiarire il nostro operato. Del tutto a sorpresa, oggi dopo 16 mesi, la magistratura fa arrestare 2 stimati professionisti, trattandoli come delinquenti comuni, e questo è francamente intollerabile». L’ospedale ribadisce «piena fiducia nella professionalità e serietà dei medici coinvolti nell’inchiesta».
TRE MILIONI DI EURO - I militari della guardia di Finanza hanno sequestrato quasi tre milioni di euro, ritenuti profitto dei reati di truffa: si tratta dei crediti vantati dalla Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, da cui dipende il distaccamento di Turro, nei confronti della ASL Città di Milano. L’ospedale San Raffaele e il suo legale rappresentante don Luigi Verzè sono indagati per responsabilità oggettiva in relazione ai reati: alla Fondazione San Raffaele i magistrati contestano di non aver predisposto il modello organizzativo atto a prevenire la commissione di reati.
Capito ? Truffe per tre milioni di Euro, ma non ci sono i soldi per Emanuele…
La famiglia di Emanuele, non si è mai arresa, è riuscita a raccogliere fondi per portare Emanuele, nella stessa clinica in Florida, specializzata in ossigeno terapia…
Eleonora (mamma di Emanuele), prima di partire per la Florida, inoltrò la richiesta alla Regione Lombardia, per ottenere il riconoscimento della terapia, questo avrebbe permesso di proseguire la cura a carico della Regione…
Ma “stranamente”, siamo già in uno stato federale,
visto che la stessa terapia viene riconosciuta nella
Regione Calabria per Riccardo Pio, ma
non in Lombardia per Emanuele Lo Bue…
Strano non trovate ? Tenendo anche conto, che Giulia (la mamma di Riccardo Pio) ci ha segnalato questa legge:
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 dicembre 2000
Atto di indirizzo e coordinamento concernente il rimborso delle spese di soggiorno per cure dei soggetti portatori di handicap in centri all’estero di elevata specializzazione
1. Nei confronti dei soggetti portatori di handicap, individuati dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che necessitano di cure per la neuroriabilitazione, le spese per il soggiorno dell’assistito e del suo accompagnatore, in alberghi o strutture collegate con il centro di altissima specializzazione all’estero, sono equiparate a tutti gli effetti (…)
ART. 4. Corresponsione degli acconti
1. Per i soggetti portatori di handicap, di cui all’art. 2, l’unità sanitaria locale corrisponde, a
richiesta dell’assistito, gli acconti, previsti dall’art. 6, comma 13 del decreto del Ministro della sanità 3 novembre 1989, e successive modificazioni, computando nell’ambito della spesa sanitaria presumibile anche le spese di soggiorno, così come individuate dall’art. 2 (…)
Il tutto è stato fatto dalla mamma di Emanuele, ma volete sapere che ha risposto la Regione Lombardia ?
Un bel NO !
Emanuele Lo Bue, un bambino normalissimo, entra per una banale appendicite in un ospedale Lombardo, il San Raffaele, ne esce sotto forma di vegetale, e la Regione Lombardia boccia la richiesta della mamma di coprire per 8 mesi le cure per Emanuele ? Cure che ad oggi sono avvenute SOLO grazie alle donazioni DELLA GENTE COMUNE ?
Tu che stai leggendo, che faresti se rovinassero così il tuo bambino, e non avessero nemmeno la decenza di tentare di rimediare ?
Cari amici, può capitare a qualsiasi bambino, quindi rimbocchiamoci le maniche e vediamo di inoltrare quante più mail alla Regione Lombardia, perchè “cambino idea” sul riconoscimento della terapia per EMANUELE LO BUE…
I bambini sono TUTTI UGUALI, indipendentemente dalla Regione in cui risiedono !
Quindi ci complimentiamo con la Regione Calabria per aver riconosciuto la terapia per Riccardo Pio, ma urliamo un bel: