sabato, 27 settembre 2008
Carissimi amici...
Vi chiedo di pazientare ancora un pò...le notizie torneranno il più presto possibile!
Stò seguendo un nuovo percorso che mi richiede tempo...e dispendio di energia fisica e mentale, ma siete sempre nei miei pensieri.
Spero tanto di ritrovarvi...in attesa, vi consiglio di dare ogni tanto un'occhiata al blog nel caso riuscissi a trovare il tempo per postare,ed  anche perchè c'è il nostro amico Spunz che in mia assenza quando potrà, riporterà notizie...lo stesso invito lo porgo a voi....scrivete, scrivete..ricordandovi sempre di citare la fonte di tali notizie.
Resto sempre a vostra disposizione, pertanto per qualsiasi cosa contattatemi.
Vi abbraccio tutti...appena sarà possibile vi farò partecipi di questo mio nuovo percorso!

Ho letto questa poesia nei giorni scorsi e ho deciso di lasciarvi questo piccolo dono in attesa del nostro prossimo incontro....Buona domanica a tutti!

"E venne a noi un adolescente
dagli occhi trasparenti
e dalle labbra carnose,
alla nostra giovinezza
consunta nel paese e nei bordelli.
Non disse una parola
nè fece gesto alcuno:
questo suo silenzio
e questa sua immobilità
hanno aperto una ferita mortale
nella nostra consunta giovinezza.
Nessuno ci vendicherà:
la nostra pena non ha testimoni."


Peppino Impastato
postato da: rosalea alle ore 19:09 | Permalink | commenti (11)
categoria:comunicazioni
martedì, 23 settembre 2008

Pedopornografia/ Usa, blitz in una chiesa evangelica

Sei ragazzine poste sotto protezione. Interrogato il pastore


Fouke (Arkansas, Usa), 22 set. (Ap) - Sei ragazzine sono state portate temporaneamente in una struttura protetta mentre la polizia si apprestava a compiere un blitz nei locali di una chiesa evangelica dell'Arkansas, nel quadro di una inchiesta su sospetta pornografia infantile, secondo quanto ha riferito la polizia dello Stato.

Le minori rimarranno sotto la protezione del dipartimento di Stato per i servizi umani per la durata degli interrogatori, ha riferito il portavoce della polizia dell'Arkansas Bill Sadler. Secondo una e-mail inviata per errore dalla polizia ai media locali, si tratterebbe di ragazzine dai 12 ai 14 anni.

Più di cento poliziotti federali e locali hanno fatto irruzione sabato nel tempio del pastore Tony Alamo, nella cittadina di Fouque in Arkansas, nel quadro dell'inchiesta aperta da due anni su possibili maltrattamenti a bambini e a sospetti di pornografia che coinvolgono dei minori. Il pastore indagato, presentato dagli inquirenti come poligamo, è anche sospettato di frode fiscale.

Fonte:http://notizie.alice.it

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

E chi più ne ha più ne metta!!!

E per rispondere a persone che mi dicono..."Che schifo i predi pedofili!...nelle chiese evangeliche certi scempi non esistono"....Io dico che tutto il mondo è paese...questa enorme piaga non conosce età, nazionalità, ne razza ne religione...

E' !!!!!!!...e basta!

giovedì, 18 settembre 2008
                                                           
                
  

Abusi su figlia, uomo a giudizio

Catanzaro, accusa e' anche di detenzione materiale pornografico

(ANSA) - CATANZARO, 18 SET - Un professionista di Catanzaro sara' processato con l'accusa di abusi sessuali nei confronti della figlia in eta' prescolare. La prima udienza del processo all'uomo,40 anni, che e' accusato anche di detenzione di materiale pedopornografico, e' fissata per il 12 novembre. Il professionista era stato arrestato a dicembre dopo la denuncia della ex moglie cui la piccola aveva riferito degli atti sessuali subiti. Successivamente gli erano stati concessi i domiciliari.

Fonte:   http://notizie.alice.it

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Mamma fa prostituire i figli

Riti esoterici e violenze su minori,quattro arresti nel foggiano

(ANSA) - FOGGIA, 18 SET - Due fratellini di 11 e 14 anni sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini durante riti esoterici organizzati dalla loro mamma. La squadra mobile di Foggia ha arrestato quattro persone tra cui la mamma dei bambini con le accuse, contestate a vario titolo, di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minorenni. In manette anche un cugino dei fratellini. I due minorenni sono stati allontanati dal nucleo familiare e collocati in una struttura protetta.

Fonte:   http://notizie.alice.it
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Nonostante il dolore e quel senso d'impotenza che mi pervade qualora sento notizie di maltrattamenti e/o abusi su minori, o ascolto testimonianze di violazione dei diritti della persona, c'è n'è una che ancora non riesco a comprendere, o forse sarebbe meglio dire, a capacitarmi che sia possibile, ed è quella relativa ai genitori che abusano di ciò che Dio e poi la legge gli ha concesso...l'essere creatori di tale bellezza e l'esercizio della potestà su di loro!
Come possono spingersi a tanto?....Come fanno a non sentire quel semplice e puro sentimento d'amore e di protezione che dovrebbe nascere con noi e che si dovrebbe manifestare quando la vita di un altro essere umano bussa al nostro cuore decidendo di albergarvi per nove splendidi mesi e di proseguire insieme il meraviglioso cammino della vita?
Domande semplici no?...Eppure la risposta risiede probabilmente in quei meandri dell'abisso del male, dove solo, per fortuna hanno accesso quei disgraziati senza Dio!
mercoledì, 17 settembre 2008

Francia. Scomparso un bambino, si teme rapimento. Era stato lasciato da solo a casa

Preoccupazione in Francia per Antoine, un bimbo di 6 anni e mezzo scomparso quattro giorni fa a Issoire, nei pressi di Clermont-Ferrand, nel centro del Paese. Dopo aver ipotizzato la fuga, ora gli inquirenti privilegiano la pista del sequestro. Ad allertare la polizia, giovedì sera, è stata la mamma di Antoine, cameriera in un bar ristorante di Issoire. La donna, che ha 23 anni, ha riferito alla polizia di aver lasciato il figlio da solo in casa mentre lei era a cena fuori con il suo nuovo compagno. Al loro rientro, verso le 21.15, il bimbo non c'era più. L'assenza di segni di effrazioni nell'appartamento ha fatto immediatamente pensare alla fuga, tanto più che Antoine, sempre secondo la madre, avrebbe con sé uno zainetto con dei biscotti e - secondo le descrizioni dei testimoni - sarebbe un bimbo "dal carattere deciso" e "capace di cavarsela da solo". "Ma più il tempo passa e più l'ipotesi della fuga perde consistenza e non sono molto ottimista", ha dichiarato ieri il procuratore della Repubblica di Clermont-Ferrand, Jean-Yves Coquillat. Inoltre Antoine mancava da scuola da una decina di giorni perché, secondo la madre, soffriva di una gastro-interite. Niente però accerta la versione della donna che, secondo il procuratore, non avrebbe risposto alle chiamate preoccupate dall'istituto per l'assenza ingiustificata del bambino. La donna, così come il suo compagno, 29 anni, sono già schedati dalla polizia di Clermont-Ferrand. Nel 2003 aveva scontato 18 mesi di reclusione, di cui 12 con la condizionale, per traffico di stupefacenti.

Fonte: ansa

http://www.siciliainformazioni.com/
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ma come è possibile che notizie come questa non facciano il giro del mondo?
Cosa si aspetta per renderla nota?...
Avendo appreso la notizia per caso lunedì sera nella trasmissione chi l'ha visto,mi sono subito attivata nel cercare notizie e foto..gli unici risultati ottenuti sono stati, l'aver trovato la notizia di cui sopra ed in unaltro sito dove pressapoco si dice la stessa cosa, ma nessuna foto del minore!
Ora, o mi son bevuta io il cervello, per cui quando scompare un minore, questa è la normale procedura di accertamento o...anzicchè andare avanti, facciamo passi indietro!
Sulla base di che cosa, la società che vuole rendersi attiva nel collaborare con le autorità nelle ricerche e nelle denuncie, deve muoversi?
Partendo da un piccolo trafiletto segnato in ultima pagina di un quotidiano, o attreverso 30 secondi di un annucio trasmesso in tv?
Speriamo di non dovere leggere e sentire questa notizia, solo quando se ne monterà un caso scottante da travolgere quelli che non sono più interessanti, ma non risolti.
Spero di potere sapere qualcosa in più...e chissà, magari trovare una foto, anche perchè senza di questa mi sà che con tutta la buona volontà di questo mondo, è impossibile poter collaborare!
postato da: rosalea alle ore 08:23 | Permalink | commenti (3)
categoria:cronaca, bambini scomparsi
domenica, 14 settembre 2008
Buona domenica a tutti!
Carissimi amici, sarebbero tante le cose da dirvi, come altrettanto sarebbero interessanti e utili le notizie accumulate in questi giorni....
Ma che dirvi se non che quest'estate per la mia famiglia è stata deleteria?
E sì!...In questi giorni non si è arrestata l'ondata di infortuni e malattie...l'ultimo in ordine di tempo è il mio piccolo Francesco, che mentre andava in bici, ha calcolato male le distanze fra un gradino e la strada, ed ha battuto fortemente il pettorale volando dall'altra parte.
Il risultato?...Frattura dello sterno!
Detto ciò,vi ringrazio come sempre di passare per questo blog, degli straordinari ptv che mi mandate quando sono assente per giorni, e dell'affetto speciale ed unico che ogni giorno mi trasmettete nelle mail.
L'aggiornamento del blog pertanto sarà limitato a poche notizie, in attesa che torni la quiete.
Voi continuate a mandare pure le vostre mail con le notizie e con le vostre esperienze, perchè nei ritagli di tempo, che sia la mattina presto o la sera tardi, continuerò ad elaborare testi,accoglierò le vostre richieste, per portare avanti questa straordinaria esperienza di denuncia sociale..perchè insieme siamo e saremo sempre di più un'unica voce.
Un abbraccio grandissimo a tutti.
postato da: rosalea alle ore 09:44 | Permalink | commenti (7)
categoria:comunicazioni
martedì, 09 settembre 2008
Cari amici,
vi ricordate la storia di
Elisabeth?...
A quanto pare queste storie di segregazione, abusi e violenze da parte di un genitore nei confronti dei figli, stà diventando una consuetudine per alcuni esseri immondi, che tutto sono tranne che uomini a cui è stato donato la sacralità della procreazione!
Nell'articolo non viene menzionata la madre...per cui momentaneamente mi astengo dai commenti,..spero solo di non dover sentir dire....che la "Mamma non si è accorta di nulla"...Vedremo!!!
Di seguito un'altra storia agghiacciante....
------------------------------------------------------------------------------------------------
Polonia: abusava figlia, arrestato
La giovane
21enne avrebbe partorito 2 bimbi dati in adozione

  (ANSA) - VARSAVIA, 8 SET - Un uomo e' stato arrestato dopo che la figlia di 21 anni lo ha denunciato per aver abusato di lei per 6 anni. La donna, tenuta segregata in casa dal padre, avrebbe anche partorito nel 2005 e 2007 due bambini, lasciati in ospedale per l'adozione. I bambini potrebbero essere frutto della relazione incestuosa col padre. Dopo la denuncia una settimana fa da parte della figlia, l'uomo e' fuggito ed e' stato poi arrestato dalla polizia in una altra citta' polacca.
postato da: rosalea alle ore 08:27 | Permalink | commenti (6)
categoria:pedofilia, abusi e violenze, bambini vittime dei genitori
sabato, 06 settembre 2008
Notizia di qualche giorno fà...ma che per mancanza di tempo non ho pubblicato prima.
Questa mi è pervenuta grazie alla collaborazione di un utente...pertanto vi rinnovo l'invito ad inviare tutto ciò che ritenete idoneo a far proseguire questo lungo e tortuoso cammino di denuncia sociale... perchè nessuno domani possa dire..."Io non sapevo"...giustificando la propria inerzia addossando ad altri la propria disinformazione!
Vi auguro un buon fine settimana....a lunedì.
-----------------------------------------------------------------------------------------------
SALERNO, TRASFERITO IL PARROCO ACCUSATO DI PEDOFILIA
Non c´è solo il parroco di una frazione collinare nel dossier su pedofilia e abusi sessuali che il Vaticano ha aperto per la diocesi di Salerno. A Roma stanno indagando su altre presunte violenze che la denuncia di un prelato ha segnalato nel Seminario metropolitano di Pontecagnano, dove si formano i nuovi sacerdoti. A Pontecagnano sono arrivati nei mesi scorsi gli "ispettori" del Vaticano e sotto esame sono poi finite anche le nomine che, per quella ed altre strutture, sono state deliberate dall´arcivescovo Pierro lo scorso 1 luglio. Il timore - per ora non più di questo - è che denunce e avvicendamenti al vertice possano essere collegati. • In attesa che l´iter giudiziario e quello ecclesiastico facciano il loro corso, la Curia ha trasferito in una parrocchia del circondario il prete denunciato, spostandolo fuori dal territorio comunale di Salerno ma conservandogli le funzioni parrocchiali. Il provvedimento è stato assunto un anno e mezzo fa, quando l´accusa di un presunto abuso sessuale è arrivata all´orecchio di monsignor Gerardo Pierro.L´episodio sarebbe avvenuto qualche mese prima, presunta vittima un sedicenne della zona che frequentava spesso la parrocchia. Sarebbe stato lui a raccontare tutto alla famiglia e a far scattare la denuncia.La Diocesi ha provato a tenerla segreta finché ha potuto, ma dopo la missione salernitana del Vaticano la notizia ha iniziato a circolare in maniera sempre più insistente. In attesa dell´epilogo giudiziario, nei confronti del sacerdote non è stato assunto alcun provvedimento di natura disciplinare.Solo un cambio di sede, per ridare serenitá alla comunitá della frazione, tacitando malumori e chiacchiericci. • Nessun provvedimento anche per il caso sollevato al Seminario, che secondo le indiscrezioni sarebbe però costato il posto di vice rettore a don Carlo Magna. Fu lui a inoltrare a Roma una relazione su alcune anomalie nella gestione della struttura, stranezze tra le quali rientrerebbero anche vicende di natura sessuale.Il prelato avrebbe infatti raccolto le confidenze di alcuni seminaristi e ne avrebbe messo a conoscenza i vertici del Vaticano. Secondo un´interpretazione molto quotata in Curia, sarebbe questo il vero motivo - e non l´appartenenza al gruppo di preghiera del Gregge - per cui don Carlo Magna fu rimosso dall´incarico e allontanato. Il provvedimento fu firmato dall´arcivescovo Pierro, ma la Segnatura apostolica (una sorta di Cassazione del Vaticano) bocciò la misura disciplinare, giudicando insussistenti i motivi addotti dalla Curia. • Le nomine di luglio, quando Pierro ha affidato al padre spirituale del Seminario l´incarico di nuovo rettore, hanno riaperto la polemica intestina all´Arcidiocesi.Più di qualcuno ha evidenziato che il padre spirituale è colui che segue i seminaristi e può quindi averne raccolto eventuali turbamenti.Abbastanza perché anche su queste nomine fosse chiesto l´intervento del Vaticano, e fosse aperto un nuovo dossier.
31/08/2008]
positano news
postato da: rosalea alle ore 08:47 | Permalink | commenti (3)
categoria:cronaca, pedofilia, preti pedofili
venerdì, 05 settembre 2008
Operazione durata alcuni mesi, identificate 7.000 persone
Polonia: sgominata rete di pedofili

(ANSA) - VARSAVIA, 4 SET - La polizia polacca ha fermato oggi in tutto il Paese 138 persone sospettate di divulgare pedo- pornografia. In particolare 28 persone sono state fermate a Katowice e 24 a Varsavia. L'operazione 'Simone' e' stata portata avanti per alcuni mesi da centinaia di agenti. Sono state individuate circa 7.000 persone in tutto il mondo coinvolte nella raccolta e diffusione di materiale pedopornografico. Sequestrati 144 computer e oltre 12.000 dischi cd e dvd.
© Ansa

Fonte:http://notizie.tiscali.it
postato da: rosalea alle ore 18:28 | Permalink | commenti
categoria:cronaca, pedofilia, pedopornografia
mercoledì, 03 settembre 2008
Ogni lettera d'amore comincia con un..."Caro Amore mio"..o
"Tesoro mio"..o..
Potrebbe iniziare in tanti modi diversi, ma il risultato non cambierebbe perchè quando ci si accinge a scrivere con amore e per amore tutto torna ad essere apparentemente uguale a tante altre missive ma ognuna con una particolarità che esce dal profondo di noi stessi.
Ed allora...come scriverti una piccola lettera d'auguri e ringraziando contemporaneamente il cielo di avermi donato te?
Forse un giorno leggerai queste righe,.. quando sarai cresciuto e pian piano senza nulla dire alla tua mamma, ti affaccerai su questa pagina...e scoprirai quanto amore e quanta speranza ho trasmesso nei piccoli gesti di ogni giorno, alla splendida opera che Dio mi ha donato....
La nostra famiglia.
Ma sai, questa famiglia nel tempo si è allargata, tanti dei bambini che troverai qui sono diventati fratelli tuoi, figli miei e amici nostri.
Molte delle persone che troverai scritte qui, attraverso i loro commenti, hanno fatto parte della nostra vita...si, in un modo diverso rispetto ai rapporti che viviamo ogni giorno...ma rapporti che nel tempo si sono consolidati e che ci hanno donato la certezza di non essere soli nel mondo e non solo di passaggio.
Ecco...adesso posso cominciare...
"Caro amore mio,
sono trascorsi solo 2 anni da quel giorno, o meglio da quella sera in cui hai aperto per la prima volta gli occhi al mondo.
2 anni da quell'unico ed irripetibile momento magico in cui le nostre vite hanno cambiato modo nel restare unite,...non più dentro di me, ma fuori da me ed unito a me.
Quella notte...forse l'esperienza, forse chissà cosa..posso dire di essere stata presente da subito, di essermi presa cura di te dallo stesso istante in cui, profumato e chiaro come la luna d'estate, ti hanno messo fra le mie braccia...
e da quel giorno ho trascorso con te ogni attimo,sentendo il tuo respiro...di cui ne conosco il ritmo, l'odore,e la natura,
come se fosse il mio.
Il tuo nome, non poteva essere diverso da quello che ti ho dato
..
"Dono di Dio"..

AUGURI  MATTEO.....E BUON COMPLEANNO.
winnie

foto da: http://www.dolcitalia.net
postato da: rosalea alle ore 08:33 | Permalink | commenti (14)
categoria:auguri, a mio figlio matteo
lunedì, 01 settembre 2008

Denise Pipitone



Oggi è il I° settembre 2008...Una giornata come tante altre per la maggior parte di noi.
Per altri vi è una qualche ricorrenza positiva, per altri ancora il ricordo di un giorno indelebile, nel quale la propria vita è diventato un incubo.
Ecco 4 anni fà..il 1 settembre 2004, in un paese della Sicilia, Mazzara Del Vallo,questo giorno apparentemente normale diverrà il più brutto e doloroso per una mamma e sua figlia,e da quel momento le loro vite si separeranno.

Quello che segue è il racconto di Piera Maggio, mamma della piccola Denise Pipitone

dal blog: http://cerchiamodenise.blog.aruba.it/

La mattina del 1 Settembre 2004, alle ore 8:30, mi sono preparata per uscire di casa, in quanto in quel periodo stavo frequentando un corso d'informatica che avevo iniziato nel Marzo 2004. Tale corso prevedeva una pausa di vacanza per tutto il mese di Agosto, per poi riprendere il 1 Settembre. Ecco spiegato il motivo della mia uscita.


Proprio la mattina del 1' Settembre, ho affidato i miei due bambini a mia madre, e sono uscita di casa. All'incirca verso le ore 12:30 mi è arrivata una telefonata dove mi hanno comunicato che stavano cercando mia figlia da mezz'ora senza nessun esito.
Mi sono precipitata immediatamente a casa, preoccupatissima e trafelata, al punto da non ricordare neanche quale fosse la reale velocità della mia auto. L'unica cosa che sapevo istintivamente, conoscendo bene la mia piccola, era che sicuramente le era capitato qualcosa di grave se non si riusciva a trovarla.


Quando sono arrivata davanti a casa mia, ho visto una scena inquietante: c'erano tante persone e le pattuglie delle autorità di polizia e carabinieri, ed è stato in quel preciso momento che le mie preoccupazioni hanno avuto una conferma.
Sono iniziate le ricerche all'interno dei nostri appartamenti, e tutto è stato ispezionato: armadi, cassetti, stanze, garage e anche nei pressi di casa casomai Denise si fosse allontanata da sola.
Io ero sicura e continuavo a ripetere alle autorità che conoscendo mia figlia, non si sarebbe mai allontanata da sola, in quanto era troppo piccola per essere autonoma negli spostamenti. Inoltre non veniva mai lasciata senza accompagnamento o in strada da sola. Aggiungevo che lei non amava camminare: era una bimba pigra e aveva paura delle macchine e dei venditori ambulanti che strillavano per vendere le merci, come è usanza dalle nostre parti.


Ho appreso che Denise era stata sequestrata intorno alle ore 11:45. Tre ore dopo anche le autorità si sono rese realmente conto che la vicenda aveva preso dei contorni abbastanza gravi.
Posso dire con assoluta certezza che Denise, almeno fino alle ore 11:35, si trovava dentro casa con la nonna. La bimba stava giocando dentro il garage-cucina che aveva la porta aperta, sotto la visione della nonna che era intenta ai fornelli per preparare il pranzo.
Occorre premettere che un anno prima, nel 2003, mia madre aveva subito un furto al piano terra in pieno giorno, da parte di un ragazzo che era entrato dalla finestra, per cui non eravamo certo imprudenti e anche i bambini erano spaventati per questa vicenda.


Preciso inoltre che abitiamo in periferia nelle vicinanze del cimitero, e il mercoledì mattina, a distanza in linea d'aria di 500 metri da casa, si svolge da sempre il mercato rionale. La nostra casa è ad angolo, composta da quattro appartamenti abitati da miei familiari con un piano terra e un primo piano. La porta della mia abitazione è antistante via Domenico La Bruna, mentre in via Castagnola, che fa angolo, abita la zia di Denise, la moglie di mio fratello,  che è stata l'ultima a vedere la bimba.


Ripeto che Denise, non stava mai da sola, infatti nello stesso edificio abitano altri tre cugini, di cui un'altra bambina sua coetanea.


Quella mattina per l'appunto, Denise si trovava con la nonna mentre giocava nel garage-cucina. Ciò è comprovato dalla testimonianza del cugino, uscito dalla sua abitazione, da via Castagnola, che affacciatosi al garage-cucina l'ha vista giocare.  Denise, si è accorta della presenza del cugino e gli è corsa dietro, ma il cugino non si è accorto di essere seguito dalla bimba ed è entrato nella sua abitazione di via Castagnola.

Un particolare è dato dalla porta a specchio della casa del cugino in quanto la zia vede il visino di Denise, che per un istante si affaccia nel cancello, dopodiché; la bimba si allontana ritornando verso casa dalla nonna, cioè dal lato della via Domenico La Bruna, da cui si perdono le sue tracce. In sostanza Denise viene sequestrata in una manciata di minuti. E' iniziato qui il nostro dramma.


Nella via Domenico La Bruna, una parte del vicinato è costituita da nostri parenti.  Le stanze più utilizzate come la cucina, sono dirimpetto alla strada. In via Castagnola, nel periodo estivo, parte del vicinato è costituita da villeggianti, e lungo metà della strada ci sono case con la cucina posizionata sulla parte interna, quindi risulterebbe di per sè più difficile poter notare qualcosa di anomalo. Si aggiunga che l'ora in cui è avvenuto il sequestro di Denise coincide con la preparazione del pranzo quindi è presumibile che fossero tutti intenti a cucinare.


Nessuno infatti dice di aver visto o notato qualcosa di strano quella mattina ed in particolare a quell'ora. Però una bambina che allora aveva quasi quattro anni fino ad oggi non si trova e non si sa dove sia.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Adesso, chiudete gli occhi e cercate di immaginare quella mattina, ma ora i protagonisti siete voi, voi siete quella mamma che alle 8:30 esce di casa per andare a fare quel corso e che mai potrebbe immaginare cosa nelle ore successive l'attende. Ora...continuate ad immaginare e proiettate su quella bambina, vostra figlia/o.

Immaginate tutto, sentitene gli odori di zagara che inonda queste zone, ascoltatene il trambusto di gente che si accalca per capire cosa stà succedendo, suoni di sirene che vanno e vengono....e voi lì, sapendo di essere stati privati di ciò che di più caro la vita vi ha donato....vostro figlio!

La paura di non rivederla mai più, l'angoscia che le sia capitato qualcosa di brutto, e quel senso di colpa, che se anche non ha ragione di esistere, pervade la vostra mente il vostro cuore, la vostra anima ormai lacerata.

Tutto questo, non è terminato quel giorno, ve lo portate dietro per 4 anni, in cui ogni singolo giorno, sarà la vostra speranza a farvi andare avanti nelle ricerche e nella determinazione di far cambiare leggi e decreti che possano essere utili alla ricerca della vostra bimba, ma a questa speranza si affianca la vostra paura, la vostra angoscia di non rivederla, anche se il vostro cuore vi dice che è viva.

La vostra vita è precipitata quel giorno, e siete coscienti del fatto che da soli, per quanto potrete girare per vicoli, campagne e mondo intero, non potrete mai farcela senza il coinvolgimento sociale e politico...ed è allora che decidete di non chiudervi fra le mura domestiche a piangere per quanto accaduto...uscirete le unghia, andrete davanti alle procure, davanti al Quirinale, affinchè la vostra voce possa essere ascoltata da chi potrà contribuire al ritrovamento di vostra figlia...

Ed intanto gli anni passano...ed è così che oggi al 4° anno dalla scomparsa di Denise Pipitone alle 11.30 ha avuto inizio una manifestazione "un messaggio per Denise", nella quale sarà lanciato un palloncino con dei messaggi realizzati dai bambini e destinati alla piccola rapita 4 anni fa, Piera Maggio inizierà lo sciopero della fame.

Usciamo adesso da questa triste e doloroso dramma come protagonisti, e ditemi, cosa manca allo Stato per riformare una Legge sul sequestro dei minori.

Riporto il comunicato stampa

Mazara del Vallo (TP) 1 Settembre 2008. Alle ore 11:30, durante la manifestazione "un messaggio per Denise", nella quale sarà lanciato un palloncino con dei messaggi realizzati dai bambini e destinati alla piccola rapita 4 anni fa, Piera Maggio inizierà lo sciopero della fame. Come precisato dalla stessa madre di Denise, non si tratta di una protesta, ma di una forma di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul dramma dei bambini scomparsi. Un messaggio speciale è indirizzato al governo, per tramite dell'Onorevole Barbara Mannucci del PdL, a cui si chiede di essere promotrice della riforma di legge sul sequestro dei minori fortemente richiesta dalla stessa madre di Denise a favore di tutti i bambini nel nostro paese, i cui dettagli sono reperibili  all'indirizzo web www.cerchiamodenise.it.  La richiesta appello è formulata al governo, perché il buco legislativo attuale sia revisionato e corretto. Si attende in queste ore una risposta da Roma. E' stata anche aperta una casella di posta elettronica unmessaggio@cerchiamodenise.it per raccogliere i messaggi di solidarietà per la piccola Denise, alcuni dei quali saranno poi pubblicati sul sito della bambina. Infatti l'iniziativa dei palloncini è estesa a tutti i bambini del mondo che potranno inviare per conto proprio un messaggio a Denise legandolo un palloncino e lasciandolo volare.
 
Ufficio Pubblica Informazione
Associazione Cerchiamo Denise Onlus
ufficiostampa@cerchiamodenise.it
tel. 02.30.35.69.42 - fax 02.30.35.69.43 - cell. 338 98.00.485

Se siete giunti a leggere fino a qui...c'è ancora speranza che un dolore soggettivo possa diventare..... "IL  DOLORE  COMUNE."
DENISE.....SEI  NEI  NOSTRI  CUORI!
postato da: rosalea alle ore 11:41 | Permalink | commenti (9)
categoria:bambini scomparsi, denise pipitone