Silenzio.....I BAMBINI PARLANO!

Eccomi

Utente: rosalea
Nome: rosalea
Sono un animatore sociale, e mi occupo di tecniche di riabilitazione per i minori e per i portatori di handicap sia fisici che psichici. Ma principalmente sono una mamma che vive sperando di poter raccontare ai propri figli che la vita è un magico racconto dove orchi, streghe cattive e uomini neri non esistono! Vivo in una bellissima terra piena di sole e deliziose arance, ma altrettanto martoriata da eventi che l'hanno resa famosa per le sue stragi e per quella piaga che al pari della pedofilia è destinata come disse Giovanni falcone a scomparire come tutti i fatti umani, ma sa solo Dio quando! Questo blog nasce per un desiderio di riportare notizie ed avvenimenti che ogni giorno colpiscono le nostre coscienze, e che in ogni piccola parte del nostro paese a volte restano celate dal silenzio o dall'impossibilità di renderle nazionali.In ogni piccolo paese, o addirittura in una grande città certe notizie restano nei quotidiani locali, ed è giusto invece farle conoscere per far sì che tutti sappiano e soprattutto sappiano da chi guardarsi! Saranno altresì trattate le storie di bambini scomparsi e storie di pedofila. Principale tematica del blog: I BAMBINI ED I LORO DIRITTI Ma questo blog, riporterà momenti di riflessione legati a scritti di autori per me cari! Mi piacerebbe condividere con voi queste letture ed i successivi commenti! AVVERTENZA: Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.non può per tanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 Visto gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, il blog è riservato ad un pubblico adulto. L'autore di questo blog non risponde dei commenti, anonimi e non inseriti dagli utenti. Chiunque voglia parlarmi della sua storia o vuole diventare parte attiva del blog raccontandomi fatti di cronaca legati alla zona in cui vive o iniziative da proporre può farlo attraverso i ptv. Come sempre....Un bacione!

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19 agosto 2008

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domenica, 16 novembre 2008
IL MEGAPOST...Di tutto di più!!

PRIMA PARTE
Questa prima parte la voglio dedicare ad una persona speciale che oggi compie gli anni e che con la sua gentilissima collaborazione, oltre a Spunz riesce in questi giorni di mia essenza a colmare quel vuoto di cronaca sul blog.
Ho avuto modo di parlare con questa persona, la quale mi ha spiegato il  motivo del suo anonimato, e che dirvi se non  che condivido la sua posizione nell'avere fatto una scelta simile?...Di più non posso dirvi, ma vi garantisco che la sua ricerca su notizie di pedofilia è dettata da una grande ed estrema consapevolezza di come è molto, molto vicino a noi questo male più di quanto si possa pensare o immaginare!
Quindi a lui tutta la mia stima e la mia gratitudine oltre che un grande augurio di BUON COMPLEANNO AMICO MIO!!!

SECONDA PARTE
Questa seconda parte la dedico a tutte le amiche e gli amici che in questi giorni mi hanno onorato di alcuni premi, premi speciali che rendono ancora più forte e certo un legame che nel tempo ha solo potuto rafforzarsi e crescere, fino a diventare qualcosa di più di una semplice e scontata corrispondenza telematica fra persone che non si conoscono.
E' diventata un'amicizia, una vera e straordinaria amicizia che nasce da un comune dolore...il dolore per i bambini, ma che,da adulti che siamo, abbiamo riscoperto quella innata voglia dei bambini di volersi bene senza chiedersi altro, solo scambio d'affetto....è come tornare un pò bambini ma tenendo ben ancorata quella consapevolezza degli adulti di coltivarsi giorno per giorno ciò a cui tengono di più.
E lo stesso  vale per tutti gli altri amici che ho conosciuto in questo anno e con i quali ho condiviso tanti momenti.
I premi sono:

     amicizia20legame20indisxe2                                                          Ricevuto da: http://angelofchildren.splinder.com/
                                                                 http://camuciolo.splinder.com/
                                                                 http://spallerotte.splinder.com/
                                                                 http://rosy2007.splinder.com/
                                                                 http://anamcara.splinder.com/

                                                                    

        f3843b99a448ae9e7a5027dnb6                                                 Ricevuto da http://giazzurra.splinder.com/
                                                                   

 

63d86a9e07eb9d1cedce81ea8c57f268
     

                     

  Ricevuto da :http://giichannel.splinder.com/









                                                                 


Il premio Punto Arte della Vita  è stato creato per onorare e riconoscere bloggers che nei loro blog rappresentano la "Terapia dell'arte".

* REGOLE*
1) Indicare da chi si è ricevuto il premio.
2) Dire il motivo per cui si è deciso di creare il proprio blog.
3) Dire qual'è la propria arte preferita.
4) Onorare altri 13 blogs amici

 

1)  Indicare da chi si è ricevuto il premio.

http://giichannel.splinder.com/


2) Dire il motivo per cui si è deciso di creare il proprio blog.
Il motivo....non posso esprimerlo in poche parole...posso solo dire che amo i miei figli e volendo bene loro, ho imparato ad amre tutti gli altri

3) Dire qual è la propria arte preferita.
Cercare sempre la verità, anche quando questa può far male distruggendo tutto ciò in cui hai creduto  o amato fino a quel momento.

4) Onorare altri 13 blogs amici
Appena ho 5 minuti di tempo li scriverò, così per gli altri premi!
Siete tanti e lo darei a tutti, quindi un pò di pazienza, tanto sò che con me non vi manca...


TERZA PARTE
Mi avete chiesto in tanti come è andata la prova scritta....Tranquilli tranquilli, è andata bene, bè certo non come avrei voluto, ma non mi è stato possibile nei giorni precedenti l'esame studiare, per cui quello che ho fatto l'ho fatto solo in base alle lezioni a cui ho partecipato.
Questo comunque mi ha permesso di arrivare un pò più tranquilla per l'appello di gennaio e la possibilità di far parte di quei 50 studenti che potevano fare un seminario che alla fine consterà di 2 crediti.
Quindi ok...va bene così per il momento, ma devo fare meglio, non posso e non voglio accontentarmi.

QUARTA PARTE
Ecco questa è la parte che mi piace di meno, ma ve la voglio raccontare.
Lunedì scorso si è tenuto un Convegno nella mia Università sui sistemi organizzativi sanitari in Sicilia presieduto da diversi esponenti politici e dirigenti sanitari, al quale io avrei dovuto e voluto partecipare ma.....
Come già voi ben sapete a me non piace fare le cose semplici e che alla teoria preferisco la pratica, ed allora quale miglior modo di sperimentare il mal funzionamento sanitario se non constatando di persona?
A parte gli scherzi, quel lunedì mattina ho dovuto portare il mio bambino, il piccolino di due anni al pronto soccorso, perchè d'un tratto ha cominciato a zoppicare buttando la gamba sinistra lateralmente senza accusare alcun minimo dolore, ora visto che il mese scorso era successa la stessa cosa nell'altra gamba,che è scomparsa da sola nell'arco di due giorni ( pensavamo ad una distorsione visto le tante cadute che si fà al giorno) abbiamo preferito farlo vedere da un medico....
Quando siamo arrivati lì la Dottoressa ci dice che potrebbe essere un infiammazione della gola e che questa abbia potuto infiammare le articolazioni ma che per srupolo era meglio fargli fare una visita ortopedica.
Facciamo fare al piccolo la visita ortopedica....ometto giudizi personali ( per il momento ) il quale ci dice che è meglio fare un RX, sempre per scrupolo, e che poi privatamente avrei dovuto far fare degli esami ematici al bambino, specifici anche per problemi reumatici.
Dimenticavo di dirvi che l'RX però non potevano farlo perchè l'apparecchio era guasto e che bisognava andare in un altro ospedale, chiaramente io prima di andare sono andata nel reparto radiologia e non si sà come mai...ma l'apparecchio per l'utenza esterna funzionava, mentre per i P.S no...chiedere spiegazioni è lecito, è sentirsi rispondere che è diventato come fare un superenalotto.
Comunque siccome mi interessava vedere qual'era la situazione siamo andati in un altro ospedale.
Arrivati lì, l'esame è stato eseguito, è stato l'esito che abbiamo dovuto sudare, perchè il medico che doveva refertare era uscito per un caffè lungo....si lungo, avete capito bene dalle 10.00 alle 11.30, nel frattempo dovevo andare al bagno..."CERCASI DISPERATAMENTE UN WC"...no non è il titolo dell'ultimo film di Brass ma la mia imprecazione all'interno dell'ospedale, visto che l'unico wc funzionanante aveva due porte, tutte e due senza chiave o fermo porta, con una delle due bucate e per giunta senza finestra e con i neon fulminati...ecco che adesso vi sembrerà un film dell'orrore " NON ENTRATE IN QUEL BAGNO"...no, anche questo non è un film ma è ciò che sono andata a lamentare in un reaparto chiedendo di usufruire del bagno del personale....Ecco, la grazia è stata fatta quando ho pronunciato la famosa frase.."STO' ANDANDO IN DIREZIONE SANITARIA".
Torniamo al medico che doveva refertare....Mi chiama e mi dice che non ci sono fratture ma...la situazione non lo convince, sarebbe meglio indagare perchè potrebbe esserci un problema legato a malattie autoimmuni ( immaginate come mi sia sentita nel sentirmi dire ciò) e che era meglio fare una risonanza magnetica. A quel punto chiedo se era l'ospedale ad occuparsi di questo e lui mi rispose che dipendeva dai suoi colleghi( lui è un medico del nord italia che da qualche anno lavora qui) in quanto aveva visto come funzionavano le cose giù da noi,raccontandomi la storia di alcuni suoi colleghi ( indagati)che lavorano e lavoravano nella clinica famosa ( mafia ) di Bagheria e che lì nel caso l'ospedale non l'avesse fatta ed i tempi erano lunghi avrei potuto fargliela fare.....Capite?..I prezzi delle risonanze sono esorbitanti, ma come fà una mamma che si sente dire una cosa del genere a non fargliela fare?
Comunque, con il referto torno in ortopedia ed il medico mi dice....Ascoltate bene...."Non c'è niente"!!!
A quel punto, chiedo spiegazioni su quello che mi era stato precedentemente detto e che lo stesso referto consigliava la RMN, ma lui freddamente mi dice che lui non lo riteneva indispensabile e che se volevo fargliela fare potevo sempre farla esternamente all'ospedale.
A quel punto gli chiedo allora copia del referto da mostrare alla pediatra per farmi fare la richiesta ( è sempre un esame pesante da prescrivere e senza che ci sia una valida ragione i pediatri giustamente non la scrivono )ma lui continua a dirmi che se voglio posso farla privatamente, ci sono tante cliniche che le fanno...sentite bene...."Per esempio quella di Bagheria" ...di nuovo?
Gli dico di mettersi nei miei panni, di capire cosa può provare una medre che si sente dire da un medico...suo figlio potrebbe avevre....e dall'altro uno che dice non c'è nulla....
Sapete cosa mi ha risposto?..." Io non voglio e non intendo mettermi nei suoi panni".....
Ecco...giungiamo alle considerazioni personali... bello stronzo vestito di bianco!!!
Per concludere vado nuovamente al Pronto Soccorso per consegnare il referto dell'ortopedico e la dottoressa sentito tutto mi dice..io non ho nulla fra le mani che mi permetta di prescrivere un altro esame e siccome probabilmente è una semplice infiammazione alle aricolazioni, direi di fare 5 giorno di tachipirina e se non possa si vedrà.
Morale della favola...l'indomani senza avere messo nulla non zoppicava più!
Ed ora?...Cos'era?...Lo scopriremo in seguito.
Concludo dicendovi che al Convegno non ci sono andata, ma a questo punto mi dispiace solo che sia stato lo stesso giorno del teatrino ospedaliero e non il giorno dopo!
Adesso vado a nanna che domattina la sveglia suonerà imperterrita alle 5.00 e ricomincia un'altra settimana. Chiedo come sempre scusa per gli errori che troverete ma non ho mai il tempo di rileggere e poi credetemi, mentre stò scrivendo la testa piano piano si è chinata sempre di più sulla tastiera.
Inoltre chiedo anticipatamente scusa a tutti coloro che involontariamente posso avere escluso citandoli come amici che mi hanno assegnato i premi, se così fosse vi prego di ricordarmelo.
Vi aggiornerò anche di questa nuova situazione...mi raccomando, non chiamate chi l'ha visto....ci sono!
Un abbraccio a tutti e alla prossima.

Postato da: rosalea a 23:49 | link | commenti (5)
amici, malasanita, il megapost


Commenti
#1   17 Novembre 2008 - 09:19
 
CIAO, TI RINGRANZIO INFINITAMENTE. TUTTE NOI SIAMO COSTRETTE QUOTIDIANAMENTE A DOVER PRENDERE COSCIENZA DI QUESTA PIAGA SOCIALE E NON LASCIARE MAI SOLI I NOSTRI FIGLI. LI ABBIAMO DESIDERATI, VOLUTI E ADESSO E' NOSTRO COMPITO TUTELARLI.
PURTROPPO, ANCHE OGGI SONO COSTRETTA A INCOLLARTI QUESTA DURA NOTIZIA.
CON AFFETTO E RICONOSCENZA.

Roma, 16 nov. - Aveva solo 17 mesi Baby P; era biondo e aveva gli occhi azzurri nelle foto pubblicate dai media inglesi; è morto dopo mesi di torture e la madre, il patrigno e un coinquilino sono stati giudicati colpevoli di negligenza che ha portato alla sua morte; ma non di omicidio. La sentenza risale a venerdì scorso e il giudice, secondo il sistema anglosassone, non ha ancora pronunciato la pena carceraria per i tre, che si prevede pesante. Ha invitato lui stesso però la giuria a non condannarli per omicidio, perché non ci sono le prove.
Ma da venerdì l’intera Inghilterra si interroga e si lacera sulla storia di Baby P. (il nome non è noto), che oggi occupa tutte le prime pagine, e sotto accusa finiscono i servizi sociali. Rivela The Sunday Times che anche la sorellina del bimbo sarebbe stata vittima di abusi. Entrambi i piccoli, negli otto mesi precedenti la morte del maschietto, erano sotto tutela dei servizi d’assistenza. La famiglia aveva ricevuto oltre 60 visite di operatori. Ma Baby P è morto lo stesso, nell’agosto del 2007.
Quel che sconvolge l’Inghilterra è che i meccanismi di protezione sociale erano tutti in funzione; sono stati gli operatori a non rendersi conto del calvario del bambino. L’orribile storia si sviluppa a Haringey, sobborgo a nord di Londra, dove una mattina Baby P viene trovato morto nel suo lettino; il corpo mostra traumi multipli, ha la schiena spezzata e varie costole rotte.
Il bambino era nato il primo marzo 2006 all’ospedale di North Middlesex, primo maschietto dopo tre femmine. La mamma aveva meno di 25 anni; a 16 appena aveva incontrato il marito 33enne. Ma la gioia dura poco: a tre mesi dalla nascita di Baby P, il padre se ne va di casa accusando la moglie di infedeltà. Uno dei presunti amanti si stabilì dalla donna pochi mesi dopo; lei stessa, in cura per depressione dopo l’uscita di scena delmarito, scrisse su internet che era “fantastico essere innamorati”.
I primi guai appaiono nell’ottobre di quell’anno, quando il medico di famiglia vede dei lividi sulla testa e sul torace del bimbo. La scusa è classica: sarebbe caduto dalle scale. Un mese dopo, è un bozzo sulla fronte accompagnato da altri lividi. Il medico li manda in ospedale. Qui la specialista che esamina il bimbo si preoccupa e convoca i servizi sociali di Haringey. La famiglia viene affidata a una assistente. Per settimane il piccolo sembra a posto, ma viene segnalato che è violento, morde e graffia.
Nonostante sei settimane di indagini, nessuno si accorge che in casa vive anche il compagno della donna. Nè che l’uomo raggiunge la famiglia dopo un trasloco nel gennaio 2007. Un’amica di famiglia dirà poi alla polizia che lo aveva visto in casa varie volte, e in due occasioni aveva notato che Baby P sanguinava da un orecchio dopo che il patrigno gli aveva fatto il bagnetto.
Dalle testimonianze insomma emerge il quadro di mesi di lenta tortura sul bambino. E in tutti i mesi successivi, gli assistenti sociali continuavano a visitare la famiglia, magari due o tre volte la settimana; solo in due casi però le visite furono inattese. Il consenso generale sembrava essere che baby P, un bimbo molto attivo, si procurava spesso lividi ed ecchimosi. I servizi sociali avrebbero cercato di capire se c’era una causa ‘organica’, ovvero una sindrome da iper attività. In una delle visite inattese, il bimbo aveva tali lividi che la madre fu convocata alla polizia; furono inviati fotografi a documentare le ecchimosi e i mobili contro cui il bimbo avrebbe sbattuto.
Le due sorelle maggiori di Baby P non sembravano avere problemi ma il Times specifica oggi che secondo fonti vicine all’inchiesta anche la terza figlia avrebbe subito pesanti abusi, la natura dei quali non viene per ora rilevata.
Nel giugno del 2007, alla famiglia si aggiunge Jason Owen, fratello del patrigno, con la fidanzata appena quindicenne, cinque bambini fra i 7 e i 14 anni e un rottweiler. La mamma di Baby P avrebbe confidato alle amiche di essere “spaventata”, ma non chiese aiuto.
In quegli ultimi due mesi la vita di Baby P peggiorò; appariva abulico, aveva eczemi molto estesi. La madre lo portava da medici che prescrissero vari antibiotici. Intanto le inchieste della polizia si conclusero con un nulla di fatto. A fine luglio, il bambino passò una notte col padre naturale; aveva la testa bendata e bende su una mano.
Il primo agosto la madre e un’assistente sociale portarono Baby P in ospedale dove un medico gli trovò lividi sulla faccia e fra le scapole; gli prescrisse altri antibiotici e altre visite ospedaliere. La madre non ci andò, anzi telefonò all’assistente dicendo che non voleva vedere nessuno “per un paio di settimane”.
La mattina del 3 agosto, dopo l’arrivo di una telefonata ai servizi d’emergenza, gli ambulanzieri trovarono la madre accovacciata su un bimbo senza segni di vita. Portato in ospedale, Baby P. fu dichiarato morto. Poco dopo la madre fu arrestata; poi il convivente, che inizialmente insistette di essere “solo un amico”; poi il fratello di lui.
In attesa di sapere quale pensa carceraria sarà inflitta ai tre adulti riconosciuti colpevoli, gli occhi si puntano sui servizi sociali e in particolare su Sharon Shoesmith, capo dei servizi pediatrici a Haringey; dopo la condanna degli imputati, la sua testa probabilmente rotolerà. Ed Balls, ministro per la Scuola e l’Infanzia, ha detto di essere “arrabbiato perché alcuni cruciali interventi per salvare il bimbo non sono stati effettuati. I professionisti che lavorano con i bambini hanno un compito arduo in quartieri difficili, ma non esiterò ad agire sulla base di questa indagine”. Far saltare una sola testa, o prendere misure più drastiche? (APCOM)

utente anonimo

#2   17 Novembre 2008 - 09:59
 
un medico da picchiare!!!!!!!!!!!
Rosa, non voglio passare avanti a nessuno, ma fai vedere il tuo bel bimbo prima possibile, farà bene a lui ed a voi, sicuramente!!!
Un abbraccio stretto
Ale
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#3   18 Novembre 2008 - 14:02
 
Ciao carissima, sono pienamente daccordo con alessandra64. Non voglio mettere paura o quant'altro, ma una volta che s' sa qualcosa di certo è meglio. E' sempre meglio per niente. Un bacio e fai sapere del tuo cucciolo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente angelofchildren

#4   19 Novembre 2008 - 16:59
 
MINORI: VENETO, 800 BAMBINI ABUSATI DAL 2004

(AGI) - Venezia, 19 nov. - Dati agghiaccianti sull'abuso di minori in Veneto. Sono oltre 800 i bambini abusati e maltrattati presi in carico dai cinque centri regionali specialistici dal 2004 ad agosto di quest'anno. La maggioranza e' rappresentata da bambine ed e' di nazionalita' italiana. Tra gli stranieri prevale la cittadinanza rumena, seguita da quella marocchina e ghanese. Fra i maltrattamenti gravi segnalati, la maggior parte riguarda gli abusi e le molestie sessuali, seguiti da maltrattamento fisico e dalla grave trascuratezza.
Nel caso di abuso o molestie sessuali il maggior numero di bambini ha un'eta' compresa tra 6 e 10 anni. I maltrattamenti gravi avvengono nella maggior parte dei casi in ambiente intrafamiliare e in maniera continuativa. Sono i genitori, seguiti da fratelli e sorelle e dalla scuola i maggiori autori delle segnalazioni ai servizi sociali che poi, tramite le Aziende ULSS e i Comuni inoltrano la richiesta di intervento ai Centri. Questi dati e considerazioni inedite sono stati forniti stamani a Verona, nella sede della Banca Popolare, dall'assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi che ha aperto i lavori del convegno dal titolo 'Rilevare. Pensare. Fare. Abuso sessuale e maltrattamento all'infanzia: buone prassi nella presa in carico multiprofessionale'. I centri regionali specialistici, ha informato l'assessore, hanno sede a Verona (Il Faro), a Vicenza (L'Arca, su progetto presentato dal Comune di Vicenza, dall'Ulss di Vicenza e dall'Ipab di Vicenza Proto Salvi), a Venezia (Il germoglio, nella sede della Fondazione Mater Domini a Marghera), a Treviso e a Belluno (Tetto Azzurro, su proposta dell'Associazione Telefono Azzurro), a Padova 'I Girasoli - Aulss16). "Si tratta", ha ricordato Valdegamberi, "di riferimenti ormai essenziali per i servizi territoriali e fanno parte dei livelli di assistenza sociosanitaria riconosciuti dalla Regione. Si sa che le situazioni di abusi sui minori che arrivano ad essere segnalate rappresentano solo una piccola parte della realta' e resta elevata la quota del sommerso perche' anche i servizi stessi spesso non sono a conoscenza della situazioni. Tali vicende rappresentano un segnale evidente di come, senza il riferimento di valori che facciano da guida e da collante, la famiglia oggi tenda a sgretolarsi.
Le politiche pubbliche devono intervenire per invertire questa tendenza, risanare la famiglia, ridare speranza e un progetto di vita a questi bambini e ragazzi sfortunati". (AGI)

utente anonimo

#5   25 Novembre 2008 - 15:22
 
ciao carissima.
Complimenti per aver superato la prova.
Un bacio ai tuoi piccoli.
In bocca al lupo per tutto.Continua così!Tvb
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rosy2007

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