I panni sporchi si sa…si lavano in famiglia, e questo il Vaticano lo sa bene, tanto che quando scoppiò lo scandalo sugli abusi compiuti dai sacerdoti sui minori, la chiesa cercò di far tacere le proprie vittime, limitandosi a trasferire di diocesi i suddetti sacerdoti, e cercò in tutti i modi possibili di mettere a tacere chiunque potesse far trapelare la notizia.
Vi ricordate “Sex crimes and Vatican” ?
Bene, fate appello alla vostra memoria e al video che è stato trasmesso anche in occasione della puntata nel 2007 di Anno zero e cerchiamo di capire come allo stato attuale stia procedendo ciò che fece tanto clamore in quel periodo...e che nel tempo haimè è stato relegato ad un brutto episodio della chiesa.
Per cui non entrando direttamente nella questione ( lunga e dolorosa) cercherò di darvi notizia degli ultimi avvenimenti dell'ultimo ennesimo attacco alla verità.
E’ notizia di qualche giorno fa che la diocesi di Wilmington ha dichiarato bancarotta in previsione dei risarcimenti che avrebbe dovuto pagare alle vittime degli abusi sessuali fatti dai sacerdoti.
Leggete la notizia qui: http://it.peacereporter.net/articolo/18439/Stati+Uniti%2C+diocesi+dichiara+il+fallimento+per+risarcire+gli+abusi+sui+bambini
Questa diocesi è la settima che ricorre a questo stratagemma da quando nel 2002 scoppiò lo scandalo.
Lo sappiamo bene che un risarcimento per danni subiti da abusi sessuali non restituirà mai alle vittime quanto con violenza gli è stato strappato, ma è moralmente e giuridicamente doveroso eseguirlo.
Ma il punto non è tanto una cifra, ma quanto la condanna giusta e la verità, la luce che bisogna fare su questa oscura vicenda, perché se è già un abominio un abuso sessuale ad opera di un uomo qualunque, tanto più lo è se è compiuto da chi dice di essere portatore di verità e ci ammonisce qualora sbagliamo.
Mi viene in mente il libro di Kafka..”lettera al padre”…se non l’avete letto, leggetevelo è un buon esempio di come non si può predicare bene e razzolare male.
Qualche giorno fa in occasione di un post scritto dal Presidente della Prometeo ( ) sulla solidarietà di un prete ad alcuni soggetti accusati di pedofilia, scrissi le seguenti parole, che ritengo possano tranquillamente adattarsi al nostro post di oggi…
Ciao Max,
la storia non la conosco molto bene, ma sento di dover rispondere al post con un commento generale per tutti quei sacerdoti accusati di pedofilia o che coprono chi è pedofilo.
Si è sacerdoti nel cuore e nell'anima...un abito non fa il sacerdote, lo fa solo legalmente, istituzionalmente...quello si!
Ma non è di questi sacerdoti che il mondo ha bisogno....
Il mondo ha bisogno che se qualcuno parli di Dio lo faccia a cominciare dalle sue opere e non dalle sue parole.
Tutti possono prendersi il Vangelo e cominciarlo a citare per tirare acqua al proprio mulino o per farne un proprio scudo ad uso e consumo.
La parola di Cristo deve penetrare il cuore della gente..ma prima che penetri in essa deve penetrare nel cuore del di chi la trasmette....
Quando un sacerdote abusa di un bambino...non ha nulla a che vedere con il cristianesimo, con Dio o con chissà quale altra forza d'amore universale....
E quando un sacerdote tace pur sapendo che è stato commesso un abuso nei confronti di un bambino è complice ed è colpevole...e non può esserci nessuna giustificazione!!
Non ci sono ma che tengano......
Cristo stesso parlò dei Farisei ipocriti e non si riferiva solo a quelli di allora....
Essi sono sepolcri imbiancati.....Sono coloro che :
Son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.
Continua dicendo che:
"Voi apparite come giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità."
Ora ti chiedo e chiedo a tutti, ma soprattutto a quei sacerdoti che difendono la loro categoria a spada tratta senza neanche chiedersi se è vero, o addirittura giustificandoli....: ma Gesù si riferiva solo ai farisei di allora?
No...questa frase è per tutti coloro che illudono le menti con la parola di luce e agiscono come diavoli.
Il loro testo da cui ogni giorno attingono è un testo a parte...un testo fatto di veleno, violenza e squallore...perchè pur leggendo da parole d'amore sono in grado di distorcerle....e costoro non possono essere chiamati sacerdoti di Dio.
Definizione Sacerdote:
Il sacerdote è un uomo che in virtù del suo ufficio e nell'ambito di una data tradizione religiosa è "santo" cioè particolarmente dedicato alla divinità: egli ha la "conoscenza" di Dio, della cui volontà è interprete ed ha spesso, ma non necessariamente, una parte importante nel culto.
Mi sembra che chiunque abbia un pò d'intelletto capirebbe che non stiamo parlando dello stesso soggetto se è accusato di pedofilia.
Ora la definizione di pedofilia:
«Pedofilia» ha un’etimologia greca e significa «amore per i bambini»
Quindi per riassumerle nel loro giusto significato...
Uomo Santo che ama i bambini!
Peccato però che entrambe le parole l'uomo le ha distorte facendole diventare tutta un'altra cosa.....che separate hanno già un loro peso......insieme formano una bomba ad orologeria.
Sacerdote + Pedofilia = UOMO CHE USA LA PAROLA DI DIO E CHE NON AMA I BAMBINI....pur dicendo di amarli!
Il mio pensiero è chiaro in merito a questo:
Per me chi abusa di un bambino.... non può di conseguenza definirsi sacerdote e non ha diritto di dire...."Li amo".
Costoro pagheranno per ciò che hanno fatto....certo ci si augura che paghino dapprima con la legge dell'uomo e poi con quella di Dio...ma sappiamo tutti che non sempre è così....e molti non vengono condannati alla giusta pena...o addirittura non vengono condannati affatto.
Ma torno a ridire che questo immondo reato non passerà inosservato, ne giustificato ne condonato da Dio!
Tutto il mio rispetto invece va a quei sacerdoti degni di vestire tale abito....e per fortuna ce ne sono...così come la mia ammirazione e la mia stima va a tutti coloro che pur non vestendo un abito talare sono sacerdoti nell'anima e nella missione umanitaria!
Un abbraccio!
categoria:chiesa, cronaca, pedofilia, preti pedofili, abusi e violenze, pedofili in libertà













(ANSA) - VARSAVIA, 8 SET - Un uomo e' stato arrestato dopo che la figlia di 21 anni lo ha denunciato per aver abusato di lei per 6 anni. La donna, tenuta segregata in casa dal padre, avrebbe anche partorito nel 2005 e 2007 due bambini, lasciati in ospedale per l'adozione. I bambini potrebbero essere frutto della relazione incestuosa col padre. Dopo la denuncia una settimana fa da parte della figlia, l'uomo e' fuggito ed e' stato poi arrestato dalla polizia in una altra citta' polacca.


