lunedì, 21 luglio 2008
Carissimi ed instituibili amici...
avrete sicuramente notato la mia latitanza negli ultimi giorni, e questa  non è avvenuta per motivi attinenti ad una vacanza o impegni lavorativi, ma...
Allora, premessa che io sono una persona, come avrete potuto notare in tutto questo tempo, molto tollerante, preposta al perdono e contraria alla pena dimorte, ma anche molto intollerante agli errori commessi da alcune categorie di persone, sono altresì tanto severa con me stessa per quel che riguarda eventuali errori commessi, se pur involontariamente nei confronti della mia famiglia.
Cosa voglio dire con questo?...
Il 15 di luglio, avevo appena finito di postare un articolo sul blog ( postato in 3 ore perchè ogni 5 minuti ero costretta ad alzarmi per necessità familiari )...quando sento un urlo, ed era quello di mia figlia.
Si era schiacciata il ditino nella porta...non potete immaginare quello che ho provato vedendola in quel modo, quell'urlo è penetrato fin dentro le mie ossa, il mio cuore sembrava stesse scoppiando e la mia mente...bè..la mia mente dopo aver soccorso immediatamente la piccolina, ha cominciato a martellarmi.
Sommariamente vi dirò come stà...
Diciamo che il primo intervento di soccorso alla guardia medica non è stato dei migliori, infatti dopo 2 giorni sono stata costretta a portarla in ospedale, e lì mi hanno detto che la dott.ssa della g.medica avrebbe dovuto bucarle il dito per far uscire il sangue, in quanto rischiava la necrosi, ma adesso dopo aver effettuato tale intervento in ospedale, potrebbe cavarsela...vedremo!
Perchè ve lo racconto?...per due motivi.
Il primo è che da sempre vi ho fatto partecipi di alcune cose che mi riguardano.
Secondo...un senso di colpa che mi spinge a scrivere pubblicamente una mia, anche se relativa mancanza.
Sò di far tanto per i miei piccoli, e che spesso nella mia vita ho rinuciato a cose belle e importanti per loro ( non a caso  uso la parola rinuncia e non sacrificio, perchè quest'ultima da idea di forzatura nella rinuncia, la mia invece è stata una scelta per un amore più grande,...quello dei miei figli), come sò che quel giorno ero sempre stata lì con loro,...ma è bastato quel momento di distrazione, un momento dedicato allo scrivere per tanta gente,per... mentre se fossi stata lì, in quel preciso momento avrei potuto evitarle questa bruttissima esperienza che spero non le crei un danno permanente.
Mio marito dice che sono troppo severa con me stessa, che dedico loro tanto tempo e amore e che, se anche non fossi stata seduta al pc per scrivere, potevo essere in cucina a pulire i piatti o in bagno, o in chissà quale altro posto, e la cosa non sarebbe cambiata...chissà forse ha ragione...ma io pur essendo stata immediata nell'aiuto alla piccola, pur avendola quasi vicino a me ( perchè si è schiacciata il dito nella porta attigua al mio studio, quindi non che fosse lontana da me ), mi sembra di aver sbagliato in qualcosa.
Quindi in questi giorni mi è stata dura mettermi a postare un qualsivoglia articolo.
Forse stò anche sbagliando a scrivervi ciò, ma questo è quello che sento, ed il mio blog, non nasce solo come mezzo di diffusione di notizie, ma anche come un diario online dove i sentimenti, la verità e l'autocritica sono fondamentali per una corretta e limpida compartecipazione della vita.
Vi terrò aggiornati sulla piccola.
Un abbraccio a tutti!
postato da: rosalea alle ore 08:30 | Permalink | commenti (16)
categoria:comunicazioni, autocritiche