venerdì, 13 giugno 2008
Zio abusa del nipote di 5 anni, arrestato ...
Messina: genitori accusati di far prostituire la figlia
giovedì 12 giugno 2008

Avrebbe costretto la figlia quindicenne a prostituirsi insieme a lei. Ma la ragazza si e' ribellata e ha raccontato tutto ad alcuni assistenti sociali che hanno chiesto l'intervento della polizia. Gli agenti hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei genitori della adolescente e su richiesta del sostituto Claudio Onorati, il gip Maria Teresa Arena ha disposto gli arresti domiciliari per la donna che deve rispondere di maltrattamenti e abbandono di minore. Le e' stata inoltre tolta la potesta' sulla quindicenne. Il padre e' invece indagato per favoreggiamento della prostituzione nei confronti della moglie. Per lui e' stato disposto l'obbligo di dimora.(ANSA)
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Dopo la notizia della bambina di dodici anni  messa in vendita dalla madre, ecco un'altra vergogna siciliana.
Ma come può una madre, che ha tenuto in grembo la sua piccola, che è parte di lei...arrivare a tanto!!
Questi non sono esseri umani, ma esseri immondi dalle sembianze umane.
Non si può spezzare un fiore nel nascere...VERGOGNATEVI...!!!ALTRO CHE TOGLIERVI LA POTESTA'....Per voi ci vorrebbero pene esemplari, perchè ad un bambino gli si può insegnare di stare attento agli sconosciuti, di non fidarsi degli estranei...ma da un genitore..dalla madre, è davvero inconcepibile...
Per una creatura il proprio genitore è Dio, e non c'è età per non fidarsi del padre o della madre, ma per fortuna quel Dio a cui spesso vi sostituite dona alle sue creature la forza per ribellarsi a ciò che è contro natura. 
domenica, 20 aprile 2008
(AGI) - Palermo, 18 apr. - Il gup Sergio Ziino ha condannato a 2 anni ciascuno col patteggiamento due dei clienti della 'baby prostituta' del quartiere Zen di Palermo, costretta a vendersi all'eta di 12 anni in cambio di 20 euro a prestazione. Il denaro veniva usato dalla madre per pagare l'abbonamento a una pay-tv. I due condannati sono Francesco Ingrassia e Maurizio Modica. Il gup ha rigettato la richiesta di un terzo cliente, Giuseppe Librera, di patteggiare un anno, cinque mesi e 20 giorni. Librera dovra' essere giudicato ora col rito abbreviato da un altro gup. La madre della ragazzina e un quarto cliente, Filippo Muscatello, saranno giudicati con lo stesso rito il prossimo 11 giugno. Con la decisione odierna e' stata applicata la legge del 2006 che ha aumentato le pene anche per i clienti delle prostitute minorenni. (AGI)